2012_01 Milano Classica il calendario completo della Stagione

XX Stagione Concertistica di Milano Classica 2012
Palazzina Liberty - Milano
Stagione Orchestrale & Stagione Cameristica

domenica 15 gennaio 2012_01_15 ore 11.00 
lunedì 16 gennaio 2012_01_16 ore 20.30 
MUSICA E RETORICA
IL SUONAR PARLANTE: LA VIOLA DA GAMBA
In programma
Georg Philipp Telemann (1681-1767): Concerto in la minore per flauto diritto, viola da gamba, archi e b.c.
Jan-Féry Rebel (1666-1747): Les éléments, ballet
Johann Gottlieb Graun (1702-1771): Concerto in la minore per viola da gamba e orchestra
Antonio Vivaldi (1678-1741): Concerto in la maggiore per violino, violoncello all'inglese e orchestra RV 546
Orchestra da camera Milano Classica
Lorenzo Cavasanti flauto diritto
Vittorio Ghielmi viola da gamba e direzione

domenica 22 gennaio 2012_01_22 ore 11.00 
NOVECENTO A CONFRONTO I
Nino Rota (1911-1979): Trio (1958)
Bohuslav Martinu (1890-1959) :Madrigal sonata H 291 (1942)
Alessandro Solbiati (1956): Albatros (2008)
Bohuslav Martinu : Sonata H 254 (1937)
Nino Rota, Rocco Abate (1950): Rotafantasy (2002)
Trio Albatros
Stefano Parrino, flauto
Francesco Parrino, violino
Alessandro Marangoni, pianoforte

sabato 28 gennaio 2012_01_28 ore 21.00 (Teatro Rosetum, Via Pisanello 1 – Milano) 
domenica 29 gennaio 2012_01_29 ore 11.00 (Palazzina Liberty) 
MUSICA E RELIGIONE: UN MUSICAL NEL GIORNO DELLA MEMORIA
(PER RICORDARE EDITH STEIN)
in collaborazione con il Centro Culturale Rosetum
A piedi scalzi
Oratorio in otto quadri sulla vita di Edith Stein
Musica di Alessandro Nidi
Testo di Giampiero Pizzol
Alessandro Nidi pianoforte e direzione
Orchestra da camera Milano Classica

domenica 5 febbraio 2012_02_05 ore 11.00 
GIANTS
Musiche di Carlo Gesualdo, Johann Sebastian Bach
Luca Pianca liuto
Margret Koell arpa tripla

domenica 19 febbraio 2012_02_19 ore 11.00 
PADRE E FIGLIO, COSÌ VICINI, COSÌ LONTANI
Johann Sebastian Bach (1685-1750): Fantasia cromatica e fuga in re minore BWV 903
Carl Philipp Emanuel  Bach (1714-1788)
Sonata in si bemolle maggiore Wq 62/16
Sonata (fantasia) in sol minore Wq 65/17
Sonata in si minore Wq 62/22
Johann Sebastian Bach: Fantasia inla minore BWV922
Davide Pozzi clavicembalo

domenica 26 febbraio 2012_02_26 ore 11.00 
lunedì 27 febbraio 2012_02_27 ore 20.30 
MUSICA E POESIA: MARINA CVETAEVA
Dmitrij Šostakovic (1906-1975)
Sei poesie di Marina Cvetaeva op. 143 (1973)
Sinfonia da camera op. 110a (Quartetto n. 8 op. 110) (1960)
Oksana Lazareva contralto
Sergeij Galaktionov violino e direzione
Orchestra da camera Milano Classica

domenica 4 marzo 2012_03_04 ore 11.00
CLASSICISMO VIENNESE IN PALAZZINA
Franz Joseph Haydn (1732-1809): Trio in mi bemolle maggiore Hob. XV:13
Ludwig van Beethoven (1770-1827): Trio in re maggiore op. 70/2 "Geistertrio"
Johannes Brahms (1833-1897): Trio in do maggiore op. 87
Trio Haydn (Vienna)

domenica 11 marzo 2012_03_11 ore 11.00 
lunedì 12 marzo 2012_03_12 ore 20.30 
UN VIVALDI RISCOPERTO
Musiche di Antonio Vivaldi
Enrico Casazza violino e direzione
Orchestra da camera Milano Classica

domenica 18 marzo 2012_03_18 ore 11.00
lunedì 19 marzo 2012_03_19 ore 20.30 
MUSICA E LETTERATURA: IL DON CHISCIOTTE
Georg Philipp Telemann (1681-1767)
Don Chisciotte (Burlesque de Quixotte)
Giorgia Senesi voce recitante
Marcello Scandelli violoncello e direzione
Orchestra da camera Milano Classica

domenica 25 marzo 2012_03_25 ore 20.30 
(in abbonamento sia perla Stagione Orchestrale che per la Stagione Cameristica)
KANTOR DA CAMERA
in collaborazione con Bach-Woche
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Sonata in si minore per traversiere e clavicembalo obbligato BWV 1030
Fantasia cromatica e fuga BWV 903
Partita in la minore per traversiere BWV 1013
Sonata in la maggiore per traversiere e clavicembalo obbligato BWV 1033
Laura Pontecorvo flauto traversiere
Rinaldo Alessandrini cembalo

domenica 15 aprile 2012_04_15 ore 11.00
in collaborazione con il Conservatorio di Piacenza
Concerto dei migliori allievi del Conservatorio di Piacenza

domenica 13 maggio 2012_05_13 ore 11.00 
NOVECENTO A CONFRONTO II
Edward Elgar (1857-1934): Serenata in mi minore per orchestra d'archi op. 20
Giovanni Sollima (1962): Contrafactus per flauto e orchestra d'archi (2000)
Gustav Holst (1874-1934): St Paul's Suite op. 29 n. 2
Benjamin Britten (1913-1976): Simple Symphony op. 4
Massimo Mercelli flauto traverso
Aldo Sisillo direzione
Orchestra da camera Milano Classica

domenica 20 maggio 2012_05_20 ore 11.00 
lunedì 21 maggio 2012_05_21 ore 20.30 
JOHANN MICHAEL HAYDN: MUSICA RELIGIOSA A SALISBURGO
in collaborazione con I Musici di Santa Pelagia
Johann Michael Haydn (1737-1806)
Missa sub titolo Sancti Leopoldi in Festo Innocentium
Vespro in fa maggiore
Coro femminile Convivia Musica
Marco Testori direzione
Orchestra da camera Milano Classica

domenica 27 maggio 2012_05_27 ore 20.30 
QUATTRO FILM MUTI
con accompagnamento originale dal vivo
in collaborazione con il Dipartimento di Storia delle Arti, della Musica e dello Spettacolo – Università degli Studi di Milano

L’assassinat du Duc de Guise di André Calmettes e Charles Le Bargy (1908)
musica di Camille Saint-Saëns

Lo schiavo di Cartagine di Luigi Maggi (1910)
musica di Osvaldo Brunetti

Entr’acte di René Clair (1924)
musica di Erik Satie

La p’tite Lilie di Alberto Cavalcanti (1927)
musica di Darius Milhaud

Gianluca Capuano direzione
Orchestra da Camera Milano Classica

domenica 3 giugno 2012_06_03 ore 11.00
in collaborazione con Officina della Musica di Milano
Concerto di Lorna Windsor
e dei migliori allievi della Masterclass di Musica Vocale da Camera

domenica 10 giugno 2012_06_10 ore 11.00 
IL VIOLONCELLO TRA BAROCCO E CLASSICISMO
Leopold Mozart (1719-1787): Divertimento n.3 in re maggiore
Antonio Vivaldi (1678-1741): Sonata n.1 in sol minore
Leopold Mozart: Divertimento n.1 in sol maggiore
Niccolò Porpora (1686-1766): Concerto a violini con violoncello obbligato in la minore
Leopold Mozart: Divertimento n.2 in do maggiore
Marcello Scandelli violoncello e direzione

Prezzi degli abbonamenti e dei biglietti
Abbonamento a tutte le sedici domeniche: € 140.00
Abbonamento a dieci domeniche Stagione Orchestrale: € 90.00
Abbonamento Stagione Cameristica (sette ingressi): € 65.00

Biglietti Stagione Orchestrale
concerti della domenica mattina € 14.00, ridotto € 10.00
concerti del lunedì sera: € 10.00

Biglietto Stagione Cameristica unico € 10.00

Se desiderate abbonarvi alla  stagione concertistica oppure entrare nella community degli Amici di Milano Classica potete farlo scaricando i moduli di adesione direttamente dal sito o chiamando in ufficio al n. 02.28510173.
Saremo lieti di fornirvi tutte le informazioni necessarie.

ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173   Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it
www.milanoclassica.it

2012_01_15 Al via la Stagione di Milano Classica con il primo concerto

domenica 15 gennaio 2012_01_15 ore 11.00
lunedì 16 gennaio 2012_01_16 ore 20.30
Palazzina Liberty, Largo Marinai d’Italia
MUSICA E RETORICA
IL SUONAR PARLANTE: LA VIOLA DA GAMBA 
Orchestra da camera Milano Classica
Lorenzo Cavasanti flauto diritto
Vittorio Ghielmi viola da gamba e direzione

In programma

GEORG PHILIPP TELEMANN (1681-1767)
Concerto in la minore per flauto diritto, viola da gamba, archi e b.c.

JAN-FÉRY REBEL (1666-1747)
Les éléments, ballet

JOHANN GOTTLIEB GRAUN (1702-1771)
Concerto in la minore per viola da gamba e orchestra

ANTONIO VIVALDI (1678-1741)
Concerto in la maggiore per violino, violoncello all'inglese e orchestra RV 546

Con questo concerto ha inizio la XX Stagione Concertistica di Milano Classica  20121, presso la Palazzina Liberty di Milano, con un suggestivo programma dedicato alle pagine di Telemann, Rebel, Graun e Vivaldi. Protagonisti del primo appuntamento musicale saranno Lorenzo Cavasanti e Vittorio Ghielmi, rispettivamente flauto diritto e viola da gamba, accompagnati dall'Orchestra da Camera Milano Classica. Al termine del concerto seguirà il tradizionale rinfresco campagnolo.

Se desiderate abbonarvi alla  stagione concertistica oppure entrare nella community degli Amici di Milano Classica potete farlo scaricando i moduli di adesione direttamente dal sito o chiamando in ufficio al n. 02.28510173.
ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
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2012_01 Sino al 28 febbraio si può visitare la mostra su Durer all'Arengo di Novara

Sino al 28 febbraio 2012_01 2012_02 nel Broletto restaurato
Comune di Novara, Assessorato al Sistema dei Beni e delle Attività Culturali
con il sostegno della Fondazione Comunità Novarese Onlus

Albrecht Dürer
Le stampe della collezione di Novara
Le più belle incisioni di Dürer in mostra a Novara: una delle più importanti collezioni italiane 
Arengo del Broletto di Novara, corso Italia 16
Orari di apertura: martedì- sabato ore 14-19, domenica 10-19, chiuso lunedì
Info e visite guidate: 0321 3702758, 800 500 257, musei@comune.novara.it).
 
Una delle più importanti collezioni italiane delle incisioni di Dürer sono per la prima volta in mostra a Novara dal 16 dicembre al 28 febbraio, nell'antico palazzo del Broletto, uno dei monumenti restaurati e riaperti in occasione dell'Unità d'Italia (inaugurazione-anteprima giovedì 16 dicembre alle 17,30 con interventi di Paolo Bellini dell'Università Cattolica e Marco Carminati del "Sole 24 Ore"). In Albrecht Dürer. Le stampe della collezione di Novara, promossa dal Comune di Novara con catalogo Interlinea a cura di Paolo Bellini, si possono ammirare 178 tra le più belle opere del grande artista tedesco. Sono un centinaio di silografie, un'acquaforte e 73 opere incise a bulino appartenenti alle grandi serie dureriane: la Piccola Passione incisa a bulino e quella su legno, la Grande Passione, la Vita della Vergine e l'Apocalisse. Le opere fanno tutte parte della collezione di Venanzio De Pagave (1722-1803), donata alla città dal figlio Gaudenzio nel 1833. Il restauro attuale ha inserito le incisioni con i loro controfondi storici in semplici passepartout di cartone a ph neutro.
 
Albrecht Dürer (Norimberga 1471-1528)
è stato uno dei più importanti artisti del Rinascimento nordeuropeo. Avviato dal padre al lavoro di orafo, ma da subito appassionato di pittura, ben presto scelse di abbandonare i metalli nobili e preferì dedicarsi alle incisioni su rame e su legno, arte nella quale finirà per eccellere. La sua esperienza si arricchì e si consolidò con numerosi viaggi in tutta Europa e in particolare in Italia, dove aprì una fiorente bottega a Venezia.
 
Il catalogo Albrecht Dürer. 
Le stampe della collezione di Novara non solo illustra tutte le opere della collezione ma in particolare ne esamina con ampie schede di commento quelle ritenute più importanti e significative da un punto di vista iconografico. L'interpretazione e la corretta descrizione dei soggetti costituiscono infatti il taglio privilegiato dal curatore, Paolo Bellini dell'Università Cattolica, coadiuvato da Giulia Basilico, nel convincimento che gli studi su Dürer più recenti abbiano poco indagato su questo particolare versante.
 

Nella presentazione l'assessore comunale alla cultura Paola Turchelli si sofferma sull'immagine celebre della Malinconia, scelta a rappresentare la mostra perché «compendia in modo suggestivo e misterioso un intelletto e un animo umano sensibile alla bellezza, che lo stesso artista confessava di non saper definire: "Che cosa sia la bellezza io non lo so… Non so se esiste una che sia tale da non essere suscettibile di ulteriori perfezionamenti. Solo Dio ha questa sapienza e quegli cui Lui lo rivelasse…" Dürer ebbe senz'altro tale rivelazione, che oggi illumina la prima importante mostra con cui il Comune di Novara, nel rinnovato palazzo del Broletto, accanto alla rinata galleria d'arte moderna Giannoni, intende inaugurare un periodo nuovo nel segno dell'arte e in particolare della grafica, in una città che ha visto nascere designer, architetti e case editrici».
 
Il restauro delle incisioni è stato sostenuto dalla Fondazione della Comunità del Novarese Onlus perché. come ha dichiarato il presidente Ezio Leonardi, «questo patrimonio, dopo anni d'oblio, possa essere restituito alla comunità».
 
Nel catalogo la direttrice dei Musei Civici Maria Carla Uglietti ripercorre la vicenda della donazione annunciando che «dopo l'esposizione in programma all'Arengo del Broletto le stampe torneranno nei depositi del Museo ma in futuro saranno nuovamente visibili a rotazione in una sala del percorso museologico già predisposto in vista della riapertura delle civiche raccolte d'arte presso il Castello di Novara».
 
Sono previste visite guidate per gruppi di adulti su prenotazione dalle ore 16.30 alle ore 18.30 di ognuno dei seguenti sabati: 17 dicembre; 7,14,21 e 28 gennaio. Sono inoltre in programma iniziative didattiche per le scuole superiori su prenotazione, con laboratorio e visita guidata nelle giornate di:venerdì 16 dicembre e 10, 13, 17 e 20 gennaio dalle ore 9.30 alle ore 10.30. Il laboratorio, a cura di Antonio Alfieri, ha lo scopo di presentare le principali tecniche incisorie e fare una prova di incisione all'acquaforte, durata circa 30 minuti; segue una visita alla mostra a cura di Giulia Basilico di circa 30 minuti. Prenotazioni al telefono 0321 3702758.
 
 

Da febbraio un nuovo corso a Teatri Possibili sul capolavoro della Allende

Progetto TPlab 
La casa degli spiriti
dal romanzo al cinema... dal cinema al teatro
da Isabel Allende
insegnate: Tiziana Bergamaschi
frequenza: da febbraio a maggio, inizio 28 febbraio
orari: martedì ore 19.30/23.30 
weekend intensivo 26 e 27 maggio dalle 10:00 alle 19:00
costo: € 660 / 2 rate da € 360;
quota d'iscrizione: € 25
presentazione al pubblico: 29, 30, 31 maggio 2012

Si tratta di un laboratorio rivolto ad allievi avanzati perchè approfondiscano il lavoro di messa in scena in un'ottica più professionale, senza tuttavia tralasciare l'aspetto pedagogico di completamento della formazione
PER INFO
Scuola Teatri Possibili Milano
Orari segreteria: dal lunedì al giovedì dalle 15:00 alle 23:00, venerdì dalle 15:00 alle 19:00
Via Savona 10, Milano • Telefax 02.8323182 • milano@teatripossibili.itwww.teatripossibili.it

La grandezza visionaria di Isabel Allende per il nuovo Tplab Teatri Possibili
dal romanzo al cinema... dal cinema al teatro.

Ogni allievo sogna di continuare a migliorare per superarsi, inseguire sempre nuovi obiettivi, darsi nuove mete per motivare il proprio percorso. 
Riuscire finalmente a possedere il mestiere, essere autonomo nel lavoro sul testo e sul personaggio, diventare regista di se stesso...
Il Progetto Tplab è pensato proprio per questo: per permettere agli allievi attori di fare il salto verso una maggiore professionalità e di comprendere, attraverso la pratica, la modalità di lavoro di una vera compagnia.
Diverso è innanzitutto l'obiettivo. Non si tratta di seguire passivamente le indicazioni di un insegnante come accade nei primi anni di formazione, ma di mettere in scena uno spettacolo: l'allievo imparerà a improvvisare in modo più propositivo, a farsi più consapevole dei suoi limiti e delle sue potenzialità. Tutto senza mai tralasciare o dimenticare l'aspetto pedagogico di completamento della formazione.
Il prossimo progetto Tplab partirà da un romanzo cardine della letteratura latino-americana: La casa degli spiriti, il primo romanzo di Isabel Allende.
Da tutti conosciuto, da tutti amato, racconta, come molta letteratura sudamericana, una saga familiare intrecciandosi alla storia del Cile dagli anni Venti agli anni Settanta. Per la sua capacità di descrivere il genere umano nella sua interezza, per la sua resa minuziosa del dolore, delle passioni, della dittatura, per la capacità di proiettare il lettore in un mondo sospeso in compagnia delle meravigliose figure femminili che negli anni lo popolano... Per tutti questi motivi ne è stato tratto un film con la regia di Bille August e oggi si sente ancora la necessità di esplorarne le suggestioni. 
La scommessa si fa quindi interessante: come può il teatro creare un'altra modalità di narrazione che si ponga tra il romanzo e il film e al contempo sfruttare il proprio specifico linguaggio? Con questo TPLab, sviluppato tra i mesi di febbraio e maggio 2012, la regista e docente Tiziana Bergamaschi cercherà di rispondere a questa domanda assieme agli allievi attori, in un'operazione drammaturgica libera, fatta a ridosso della scena e che prenda spunto sia dai dialoghi più interessanti del prodotto filmico sia dalla narrazione del romanzo. 

2012_01_20 Concerto davvero coinvolgente alle Torri Bianche

Venerdì 20 Gennaio 2012_01_20 ore 22.30
c/o A MODO MIO – Torri Bianche (Warner Village) - Vimercate (MB)
THE FREE SOUL BIG BAND
Avete un’anima SOUL?! E allora non potete perdervelo…
Repertorio: Blues Brothers, The Commitments, Ray Charles, Aretha Franklin, Zucchero e tanti altri ancora...
E la band decisamente BIG: 3 voci, basso, batteria, chitarra, piano, percussioni, 3 fiati
Vi aspettiamo!!!
www.myspace.com/thefreesoulbigband
Info Line: http://www.torribianche.com/pages/negozi-ristoranti-dettaglio.php?IDnegozio=48
Prenotazione tavoli: 039/6084662

2012_01_28 Secret Frank la vita della voce

Sabato 28 Gennaio 2012_01_28 21,00
c/o Teatro Giovanni XXIII
Viale Matteotti 57 - 20095 Cusano Milanino (MI)
Secret Frank
La Vita Segreta Di Frank Sinatra 
Voce – Gabriele Favia
Attore – Gigi Vitale
Piano – Michele Franzini
Contrabbasso – Tito Mangialajo Rantzer
Batteria - Max Grecchi
Ballerine – Giulia Gasparetto e Alessia Chiarini
Coreografie e Regia – Enrica Pasquini
Ingresso € 8,00
Info Line: www.teatrocusano.it  Tel: 02.61.33.208 - 02.61.92.214

Secret Frank è un progetto de La Combriccola, uno spettacolo che trae spunto dai racconti di G.Jacobs (maggiordomo di Sinatra dal '53 al '68) ed interamente dedicato a THE VOICE. Jazz band, coreografie, e narrazione ricreeranno le particolari atmosfere di quell'epoca,
permettendovi di "gustare" al meglio gli splendidi brani che hanno reso celebre F.Sinatra

2012_01_27 Mendelssohn alla Annunciata

Venerdì 27 gennaio 2012_01_27 ore 21.00 
Terzo concerto della stagione
Nella chiesa dell’ex Convento dell’Annunciata di vi Pontida
Accademia musicale dell’Annunciata di Abbiategrasso
Direzione Carlo Lazzaroni
Il Konzertmaister Carlo Lazzaroni dirigerà l’orchestra nell’interpretazione di musiche di Felix Mendelssohn Bartholdy.
Ricordo che i biglietti e gli abbonamenti sono in vendita nell’Ufficio Cultura del Comune di Abbiategrasso da lunedì a venerdì dalle 14 alle 17 e allo Sportello Turistico nel Castello Visconteo il sabato dalle 15 alle 19.
Certa di incontrarvi numerosi all’appuntamento, colgo l’occasione per inviare a tutti i migliori saluti.
Servizi Culturali
Comune di Abbiategrasso
P.zza G. Marconi, 1
Tel. 02/94692292 . fax 02/94692564

2012_01_19 Ultima opera in cartellone al Fraschini di Pavia

Giovedì 19 gennaio 2012_01_19 ore 20.30
Sabato 21 gennaio 2012_01_21 20.30
Charles Gounod
ROMÉO ET JULIETTE
Opera in cinque atti di su libretto di Jules Barbier e Michel Carré dalla tragedia Romeo and Juliet di William Shakespeare

Giulietta, figlia di Capuleto (soprano) - Serena Gamberoni
Romeo, figlio di Montecchio (tenore) - Jean-François Borras
Padre Lorenzo (basso)
Mercuzio, amico di Romeo (baritono)
Stefano, paggio di Romeo (mezzosoprano en travesti)
Padre di Juliette (basso)
Tebaldo, nipote di Donna Capuleti (tenore)
Gertrude, balia di Giulietta (mezzosoprano)
Il Principe di Verona (basso)
Paride (baritono)
Benvolio, amico di Romeo (tenore)
Gregorio, servitore dei Capuleti (baritono)
Padre Giovanni (basso)
Dame, cavalieri, servi di casa Montecchi e Capuleti, paggi

Regia Andrea Cigni
Direttore d’orchestra Michael Balke

BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo Tel. 0382-371214
Sono previste liste d’attesa per la platea nelle serate di spettacolo
PREZZI
Da 55 euro (platea e palchi centrali) a 14 euro (posti in piedi non numerati).
Sono riconosciute riduzioni, oltre che di legge, anche per le scuole e gli studenti universitari.
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org
Call center Vivaticket by Charta 899.666.805
Call center 89.24.24 Pronto PagineGialle

Nuovo allestimento di Teatro Verdi di Pisa, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Sociale di Rovigo, Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento.Coproduzione dei Teatri del Circuito Lirico Lombardo Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Sociale di Como – As.Li.Co.
Si conclude la Stagione lirica del Fraschini con il Romeo e Giulietta nella versione operistica di Charles Goundod, celebre per il suo faust, tratto quello dal un classico delle letteratura tedesca da Goethe, tratto questo dall'altrettanto se non più celebre testo teatrale dell'immenso Billy, ovvero William Shakespeare. Un'opera che offre alla protagonista femminile alcune pagine di bravura molto spesso presenti nel programma di recital, ma l'opera nella sua completezza sta riscuotendo solo in questi ultimi anni un nuovo successo, come nelle edizione delle scorse stagioni al Teatro Coccia di Novara con una formidabile Giulietta interpretata da Linda Campanella.
"Gli innamorati di Verona, che già avevano affascinato musicisti come Bellini e Berlioz, ispirano anche  il compositore francese Charles Gounod, che infonde all’opera un indiscusso lirismo. Protagonisti il giovane tenore lirico francese Jean-François Borras e Serena Gamberoni vincitrice del concorso Aslico 2004, oggi affermata interprete. Andrea Cigni, laureato al Dams di Bologna, docente al Pareggiato Monteverdi di Cremona,  dopo aver firmato opere di successo e aver diretto la scorsa stagione la Traviata, si cimenta in questa produzione. 
Michail Balke, giovane dirttore  tedesco, si è formato al fianco di direttori quali Riccardo Frizza e Zubin Mehta."

NOTE A CURA delle musicologa MARIA TERESA DELLABORRA

Nel 1865 durante un soggiorno a Saint Raphäel, nel sud della Francia, Gounod riprese il libretto di Roméo et Juliette del quale era rimasto già colpito qualche tempo prima durante un viaggio in Italia, e nel giro di pochi mesi lo completò. Riuscì tuttavia a farlo rappresentare solo due anni dopo al Théâtre Lyrique Impérial du Châtelet di Parigi e, malgrado qualche critica, conseguì il primo, vero successo incontrastato. Dopo quella data riprese ripetutamente la partitura per modificarne alcune sezioni e nel 1888 ne approntò una nuova versione, introducendo il balletto del corteo nuziale e l'epitalamio nella scena del matrimonio. Di solito in tale veste l’opera viene attualmente rappresentata.
La storia shakespeariana, che aveva già affascinato Bellini e Vaccaj, fu adattata piuttosto fedelmente alle scene francesi dai due librettisti Barbier e Carré (che per Gounod avevano già steso il libretto di Faust) che decisero di includere una «ouverture prologue avec choeur», una parte simbolica per Paris e un assolo (ballade) alla Queen Mab per Mercuzio, dando vita per la prima volta a una tragedie lyrique simile, pur rigorosamente rispettosa della tradizione, in cinque atti e interamente cantata. Tuttavia, concentrando l’attenzione sugli amanti negli atti II, IV e V e accelerando la successione degli eventi, il testo non permette di cogliere a fondo alcuni passaggi cruciali della storia. Quando, ad esempio, verso la fine, Romeo arriva alla cripta dei Capuleti, non si comprende come e perché; parimenti si ignora che le due famiglie rivali si sono riconciliate; il momento dell’assunzione della pozione da parte di Juliette o del veleno da parte di Roméo non riproduce lo stesso clima tensivo di Shakespeare, eppure la musica riesce a superare queste incongruenze e a rendere comunque logico e comprensibile lo stato d’animo dei protagonisti.  Da un punto di vista formale l’opera è strutturata in modo ortodosso: momenti solistici ben congeniati (valga per tutti il caso della celeberrima ariette di Juliette «Je veux vivre» che ha fatto la fortuna di molte cantanti) e ampi finali d’atto concertati; audace invece è l’ambiente armonico, che riserva affascinanti sorprese soprattutto negli idilli amorosi, come pure il richiamo di intere sezioni musicali, che aiutano a comprendere collegamenti sottili, talora nascosti, tra i vari personaggi. Ad esempio la cavatina di Romeo del II atto rimanda direttamente alla scena del balcone, sapientemente costruita come una serie di dialoghi e di piccoli assoli che culminano  in due strofe ripetute ed eseguite insieme dagli amanti, che si scambiano i loro addii attraverso una successione liberamente articolata, conclusa dal solitario commiato di Romeo. Anche nel V atto molti brani cantati da Roméo e Juliette appaiono reminiscenze musicali o sono accomunati da ricordi simili: «Sois beni» era presente nel III atto; «Non, ce n’est pas le jour», si è ascoltato nel IV atto come anche il tema del bacio che segue il precedente. Il tema degli «Anges du ciel», che inizia e conclude la scena I dell’atto IV, è invece una trasformazione di «Le sommeil de Juliette» all’inizio dell’atto V. Parimenti la scena della morte è un collage di ricordi assemblati con coerenza e perizia e si concretizza senza ampollosità e le consuete prolissità del genere operistico. Probabilmente risiede in questo aspetto la novità più importante dell’opera di Gounod: l’aver trovato il registro emotivo intimo per presentare in modo diretto, semplice, toccante, emozionante la storia dei due innamorati che, secondo Jules Massenet, danno costantemente l’impressione di cantare solo per se stessi, a tal punto che il pubblico, ascoltandoli, è tentato di ritenersi indiscreto, temendo di sorprendere un’effusione lirica che non lo riguardi. È quasi intenerito dal lirismo inalterato, dalle delicate sfumature dell’orchestra, dalla sapiente scrittura armonica che forse, come ha sintetizzato il critico-compositore Alfred Bruneau, Gounod riesce a creare fondendo il suo linguaggio leggero con la «pura semplicità di Mozart» e la «poesia tormentata di Schumann».
L’appropriazione delle idee di diversi autori - dai due appena citati, ma più ancora da Meyerbeer e da Wagner - genera un prodotto nuovo che ha la forza di contrapporsi – anzi ne sembra quasi la risposta – al wagnerismo dirompente sulla scena francese e afferma con forza la necessità che l’opera dell’artista non necessariamente sia una rappresentazione della realtà, ma sia bella e fecondata da intuizioni che il compositore sente sempre più proprie, auspicabilmente in linea con le opinioni del pubblico.

2012_01_22 Paolo Zeccara parla di Racconti di Hoffman al Teatro EDI della Barona

Domenica 22 gennaio 2012_01_22 ore 15
TEATRO EDI via Barona ang. via Boffalora Milano
PRIMA DELLA PRIMA
Jacques Offenbach
Les contes d'Hoffmann
Paolo Zeccara, musicologo
INGRESSO € 10
Al via una nuova iniziativa degli Amici della Musica, PRIMA DELLA PRIMA, una serie di incontri in cui vengono presentati sul grande schermo alcuni tra i titoli operistici in programmazione al Teatro alla Scala.
Le opere sono introdotte di volta in volta da musicologi, registi, cantanti, musicisti.
La nuova rassegna, già presentata in anteprima a fine novembre con un incontro sul Don Giovanni, ha in calendario in gennaio un appuntamento su Les contes d'Hoffmann e in febbraio sull'Aida.

J.Offenbach, famoso come autore di operette, si cimentò in una sola opera: questa. Ed è infatti uno dei punti di forza di questo capolavoro l'alternarsi tra la freschezza tipica dell'operetta e toni di intensa malinconia. L'opera, sul grande schermo, verrà introdotta dal M° Paolo Zeccara, prima che musicologo e studioso, un appassionato amante della musica dall'entusiasmo contagioso.
INFO 02.89122383 - 345.4220303
www.amicidellamusicamilano.it
info@amicidellamusicamilano.it

2012_01_31 Il pianista contestatore arriva a stupire Milano per la Società del Quartetto

Martedì 31 gennaio 2012_01_31 ore 20.30
Sala Verdi del Conservatorio - Milano
Stagione SOCIETA' DEL QUARTETTO di MILANO
Evgeni Bozhanov, pianoforte
Due importanti appuntamenti nel calendario della stacione, il primo, con Evgeni Bozhanov, è interamente dedicato alla partitura pianistica; il giovane musicista ha destato grande clamore in occasione dell' ultimo Concorso Chopin di Varsavia
 
"Non ha accettato il quarto premio e non ha ritirato la borsa di 15.000 euro che gli spettava. Evgeni Bozhanov è stato protagonista di un rifiuto clamoroso all'ultima edizione del Concorso Chopin di Varsavia, nel 2010, accompagnato da una prevedibile scia di discussioni e polemiche. La giuria era spaccata, ma il pubblico è rimasto incantato dalla personalità originale e dal tocco superbo del giovane pianista bulgaro, che ha una sensibilità per il suono davvero rara al giorno d'oggi. I suoi autori del cuore sono non a caso Chopin, Skrjabin e Debussy".
 
Il programma della serata:
F. Chopin
Barcarola in fa diesis maggiore op. 60
Sonata n. 3 in si minore op. 58
Grande Valse in la bemolle maggiore op. 42
Valzer in mi bemolle maggiore op. 18
F. Schubert - 12 Deutsche Laendler D 790
C. Debussy - La plus que lente
C. Debussy - L"Isle joyeuse
F. Liszt - Mephisto-Valse n. 1
 
Il biglietto di ingresso al concerto è di  € 25,00 (intero); la partecipazione al concerto tramite l' Associazione Ma.Ni. consente una riduzione del prezzo a € 20,00.
ATTENZIONE! Per i Giovani (fino a 26 anni): riduzione speciale a € 5,00!!!
 
Martedì 7 febbraio 2012_02_07 ore 20,30
Sala Verdi del Conservatorio - Milano
Stagione SOCIETA' DEL QUARTETTO di MILANO

Leonidas Kavakos al violino ed Enrico Pace al pianoforte
La data successiva, con Leonidas Kavakos al violino ed Enrico Pace al pianoforte, fa parte del secondo appuntamento del Ciclo Integrale delle Sonate per violino e pianoforte di L. v. Beethoven.
L. van Beethoven
Sonata n. 2 in la maggiore op. 12 n. 2
Sonata n. 3 in mi bemolle maggiore op. 12 n. 3
Sonata n. 6 in la maggiore op. 30 n. 1
Sonata n. 7 in do minore op. 30 n. 2
Il biglietto di ingresso al concerto è di  € 35,00 (intero); la partecipazione al concerto tramite l' Associazione Ma.Ni. consente una riduzione del prezzo a € 28,00.
ATTENZIONE! Per i Giovani (fino a 26 anni): riduzione speciale a € 5,00!!!
Si comunica che l' Associazione Ma.Ni., per motivi di segreteria e organizzazione, aggiunge al costo del singolo biglietto un sovrapprezzo di 2,00 €.
Con l' acquisto unico dei biglietti di entrambi i concerti la somma delle spese di segreteria è di 3,00 € (1,00 € in meno).
Ma.Ni. ha a disposizione solo 20 biglietti per Concerto!
 
Associazione Ma.Ni.
Skype: associazionemani
cell.: 327 - 79.68.987
mail: mara.grisoni@gmail.com

2012_01_15 Arakne Mediterranea in scena al Fabrica Festival

Domenica 15 Gennaio 2012_01_15 alle ore: 17:30
Teatro Tenda Palarte di Fabrica di Roma (VT)
Fabrica Festival 2012
Spettacolo di 
ARAKNE MEDITERRANEA
un viaggio nel Salento e nella storia della tarantella. I
Per tutte le informazioni relative allo spettacolo e al festival potete chiedere informazioni all'ufficio cultura del comune di Fabrica di Roma chiamando lo 07-61569001
Il costo del biglietto è di € 5,00 e la biglietteria dovrebbe aprire intorno alle 16:00

Per il secondo appuntamento della nona edizione del Fabrica festival, rassegna musicale nazionale, la compagnia Arakne Mediterranea con sede a Martignano nella Grecía salentina si compone di artisti studiosi e ricercatori che da quindici anni anche con la collaborazione dell'Università degli Studi di Lecce, si occupa di preservare e diffondere le tradizioni e le espressioni della cultura popolare del Salento.

L'associazione ha dato vita ad una numerosa compagnia di danze e canti popolari, fondata da Giorgio Di Lecce e diretta da Imma Giannuzzi, e propone lo spettacolo incentrato sulla storia della tarantella: Lo spettacolo danzato, cantato e suonato dal vivo dall'inizio alla fine, comincia il suo viaggio con le tarantelle più antiche presenti sin dal medioevo che colpiscono in pieno l'attenzione del pubblico, capaci di coinvolgerlo e riportarlo indietro nel tempo, nell'affascinante atmosfera sonora vocale e danzante di maschere e colori, immergendolo in quell'ambiente seicentesco in cui si esprimevano le compagnie itineranti della 'Commedia dell'Arte', che si spostavano, frequentemente tra Napoli e le Puglie.
Nella seconda parte mette in scena le TRE TARANTE, la Pizzica Taranta danza curativa, individuale e collettiva, che prende origine dall'antichissimo rito dì guarigione dei tarantati e dal loro pellegrinaggio a Galatina, (studiato in maniera pressoché "definitiva" da Ernesto De Martino come fenomeno di vasta portata culturale); laPizzica de core (ossia 'della gioia': fondamentalmente, una danza saltata di coppia mista a ritmo veloce, che oggi tutti, grandi e piccoli, ballano soprattutto in occasione di feste popolari, di matrimoni, battesimi, festa familiari, mentre un tempo veniva danzata, in famiglia, in gruppo a file di coppie frontali o a quadriglia); la Pizzica scherma (o danza dei coltelli: una danza di coppia, a tema antagonista, che si balla la notte tra il 15 e il 16 agosto durante la festa di S Rocco, a Torrepadulì, presso Ruffano (Lecce), e che in passato prevedeva la presenza di coltelli nelle mani dei danzatori e radunava ì migliori suonatori dì tamburelli attorno a ronde di danze e sfide notturne interminabili).
Per arrivare alla terza parte dove la compagnia con le pizziche e tarantelle della Puglia mette in risalto le attività di diverse generazioni di Pugliesi, animi e sentimenti diversi, come quelli di lavoro, di festa o di emigrazioni che hanno comunicato tra loro grazie alla musica e alla danza, il tutto viene eseguito coinvolgendo anche il pubblico creando così una splendida sintonia tra il palco e lo spettatore attraverso colori e ritmi della tradizione popolare salentina.
Il tutto racchiude in se secoli e secoli di storia degli ATTARANTATI (coloro appunto che erano stati morsi nel reale o nel simbolico dal ragno taranta) che durante manifestazioni popolari, feste, cerimonie ufficiali, manifestava queste epidemie coreutiche attraverso appunto danze sfrenate e stravaganti, con ciò erano considerati malati della danza.

2012_01_17 Falò di Sant Antonio a Magenta

Martedì 17 gennaio 2012 Ore 21.00 
Via Crivelli – Area Fiera 
Amministrazione Comunale di Magenta
in collaborazione con
l'Associazione Bersaglieri sezione "F. Magna" di Magenta 
invita tutta la cittadinanza al tradizionale 
Falò di Sant'Antonio 

Il Falò di S. Antonio è una antica tradizione, che l'Amministrazione Comunale organizza in collaborazione con l'Associazione Bersaglieri sezione 'F. Magna' di Magenta nell'area Fiera di Via Crivelli. Nel corso della serata saranno distribuiti gratuitamente vin brulè, bevande calde e dolci. Il Santo Antonio abate non è da confondere con il portoghese Sant'Antonio da Padova (città dove chiuse la sua vita). Sant'Antonio abate è conosciuto come Sant'Antoni dal purcè (ovvero dal porcellino), viene raffigurato come un frate francescano con bastone e un porcellino ai piedi, statua presente a Vigevano nella Chiesa di San Dionigi. Putroppo durante gli interventi di restauro il povero Sant Antoni ha perso sia il bastone pastorale che il porcellino ai suoi piedi. 
Il Falò è stata per anni una segutissima manifestazione anche ad Abbiategrasso, perdendo poi di rilevanza dopo la trasformazione edilizia delle zona nella quale si è tenuto per anni.

2012_01_14 Un grande maestro per i piccoli cantori della Totem

Stagione 2012 del Teatro Lirico di Magenta
Sabato 14 gennaio 2012_01_14 ore 21
Primo appuntamento con la musica classica
Il maestro Bruno Casoni dirigerà l'Orchestra Sinfonica Città di Magenta e il Coro Voci Bianche dell'Accademia del Teatro alla Scala con un programma dedicato a G. Rossini, J. Absil e B. Britten. Un appuntamento molto importante che vedrà il coro dei piccoli cantori nato per iniziativa della Ass.Totem sotto la direzione di uno dei più importanti maestri del coro, come Bruno Casoni, attualmente al Teatro alla Scala di Milano.
Ma nel frattempo anche i Piccoli strumentisti della Orchestra Giovanile Totem si sono dati da fare e hanno ottenuto ancora un lusinghiero successo il 4 gennaio al Gran Galà di Musica 2012 di Forni di Sopra (UD).
Il concerto si è tenuto nell'ambito del Gran Galà di Musica 2012. La serata era organizzata dall'associazione musicale Preludio per onorare la venuta del nuovo anno e si è svolta presso la chiesa parrocchiale S. Maria Assunta del comune friulano.
Il programma prevedeva la presenza dell'Orchestra Giovanile Totem diretta dal maestro Andrea Raffanini che ha accompagnato con la sua musica le voci soliste di Elizaveta Martirosyan (soprano), Annunziata Menna (mezzosoprano) e Spero Bongiolatti (tenore) oltre al Coro Schola Cantorum di Forni di Sopra, formazione locale che per la prima volta ha avuto la possibilità di esibirsi con l'accompagnamento di un'intera orchestra.
Sono stati eseguiti brani di A.Vivaldi, J.S. Bach, C. Franck, G.F. Handel, L.van Beethoven, W.A.Mozart, G.Donizetti, V.Bellini, J.F.Wade, G.Rossini, I.Berlin e J.Strauss jr.
La serata aveva anche una finalità benefica: sono stati raccolti fondi destinati a un intervento di manutenzione dell'antico organo della Chiesa Parrocchiale costruito nei primi anni del '900.

Maggiorni informazioni sui prossimi appuntamenti della stagione 2012 del Teatro Lirico al sito www.totemagenta.org
Per prenotazioni e orari di biglietteria: www.teatroliricomagenta.it.

2012_01_14 De Filippo con Non ti Pago in scena al Teatro Moderno di Vigevano

Sabato 14 gennaio 2012_01_14 ore 21.00
Teatro Moderno - Vigevano PV
LA COMPAGNIA TEATRALE C.F.G.
“Compagnia Filodrammatica Gallaratese”
presenta
Eduardo De Filippo
NON TI PAGO
Commedia in 3 atti
Filodrammatica Gallaratese


Personaggi e interpreti:
Concetta Annamaria Melchiori
Margherita Annamaria Pauciullo
Aglietiello Carlo Cozzolino
Vittorio Frungillo Pino Latella
Luigi Frungillo Mariano Manganella
Ferdinando Quagliuolo Giovanni Melchiori
Mario Bertolini Vincenzo D’Alesio
Stella Marianna Passamonte
Carmela Corinna Segre
Don Raffaele Console Lorenzo Cirinà
Lorenzo Strummillo Mario Riccardi
Erminia Teresa Laurano
REGIA
Giovanni Melchiori
Assistenti di scena: Cristina Sindoni, Ernesto Sorrentino e Guido Melchiori

Trama
«Una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia scritto». Così Eduardo definisce Non ti pago.
Ferdinando Quagliuolo gestisce una ricevitoria del lotto nella quale lavora anche Mario Bertolini, fidanzato di sua figlia Stella.
Mario, fortunatissimo, azzecca una vincita dietro l'altra riscuotendo ogni volta cospicue somme di denaro. Don Ferdinando, invece, passa le settimane a cercare di combinare i numeri nei modi più fantasiosi ed improbabili, ma non vince mai. E per questo detesta il suo impiegato.
Quando Mario annuncia di aver vinto addirittura una quaterna che, in sogno, gli ha dato proprio il defunto padre di Ferdinando, l'uomo gli ruba il biglietto perché, a suo avviso, il padre ha semplicemente sbagliato persona: Bertolini, infatti, abita nell'ex appartamento dei Quagliolo.
Dopo disquisizioni con parroco, avvocati e amici e liti furiose con la famiglia, accompagnate da un colpo di pistola, Quagliolo cede il biglietto, ma lancia una maledizione davanti al ritratto del defunto padre: ogni volta che Bertolini tenterà di incassare la vincita, gli capiterà una disgrazia.
Dopo un'incredibile serie di incidenti, Mario decide di rinunciare al biglietto. Soddisfatto, Ferdinando "ritira" la maledizione e lascia che il ragazzo sposi Stella concedendo l'intera somma come dote. La vincita rimane così in famiglia.

Filodrammatica Gallaratese

2012_01_21 Sara Terzano e l'antico Egitto

Sabato 21 gennaio 2012_01_21 ore 17.30
Museo Regionale di Scienze Naturali
Via Giolitti 36 - 10123 Torino
VIAGGIO IN EGITTO sulle musiche d’arpa
di SARA TERZANO
In omaggio alla mostra RITORNO ALLE MINIERE DEI FARAONI – Lavoratori italiani dalle Alpi al deserto
Sara Terzano esegue brani all’arpa ispirati all’Egitto
Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart, Giuseppe Verdi, Sara Terzano, Monique Gabus

Museo Regionale di Scienze Naturali – Regione Piemonte – Fondazione Centro per lo studio e la documentazione delle Società di Mutuo Soccorso
Orari mostra: 10,00 – 19,00 apertura tutti i giorni escluso il martedì
info:  www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali
www.mrsntorino.it
www.saraterzano.it
n°verde 800 329 329    tel. +39 011.4326354        fax +39 011.4326320

2012_01_16 Corso su Dante Alighieri

Università del Magentino - Corso multidisciplinare
DANTE ALIGHIERI
"Amor che ne la mente mi ragiona"

Il corso è articolato in n. 7 lezioni, nelle seguenti date:

16 Gennaio 2012_01_16 - Storia (Prof. Emilio Florio)
"Ahi serva Italia..." - L'Italia al tempo di Dante

30 Gennaio 2012_01_30 - Letteratura (Prof. Ornella Maltagliati)
"Mi ritrovai per una selva oscura" - Dante racconta Dante

06 Febbraio 2012_02_06 - Letteratura (Prof. Ornella Maltagliati)
"A ciascun'alma presa e gentil core" - Vita d'artista nella Firenze del '200

13 Febbraio 2012_02_13 - Arte (Prof. Giovanni Sesia)
"Credette Cimabue nella pittura..." - Le origini della pittura moderna

20 Febbraio 2012_02_20 - Musica (M° Andrea Raffanini)
"Tan m'abellis vostre cortes deman" - Aspetti musicali della commedia dantesca

27 Febbraio 2012_02_27 - Letteratura (Prof. Ornella Maltagliati)
"De' remi facemmo ali al folle volo" - Dante per sempre

05 Marzo 2012_03_05 - Serata interattiva
"L'amor che move il sole e l'altre stelle" - Dante: dal punto di vista storico, artistico, letterario e musicale

UNIVERSITA’ DEL MAGENTINO
Via IV Giugno, 80 - 20013 Magenta
Tel/fax 02 97291515
Orari di apertura:
16.00 - 18.00 (dal lunedì al giovedì)
10.00 – 12.00 (il sabato)
e-mail: info@univmagenta.it

2012_01_18 Amici del Teatro organizza la presentazione di Napoletango

Sala del Consiglio della Cariparma Piazza Ducale - Vigevano Gentilmente concessa
Associazione Amici del Teatro Cagnoni

Mercoledì 18 gennaio 2012_01_18 ore 21
Stasera Tango!
Il fascino intramontabile di un ballo e della sua storia 
Serata introduttiva allo spettacolo 
Napoletango prossimamente in scena al Teatro Cagnoni - Vigevano
Con la partecipazione dei maestri di tango 
Carmen Bollati e Sujeet Singh
della scuola di ballo Mambo Italiano-Vigevano 
Ingresso libero sino ad esaurimento posti

Primo incontro della Associazione Amici del Teatro Cagnoi che presenta il 18 gennaio ore 21 presso la sala centrale della Cassa di risparmio di Parma e Piacenza - sede in Piazza Ducale - l'introduzione allo spettacolo di musica e danza Napoletango

Teatro Cagnoni di Vigevano
Stagione 2011/2012
Venerdì 20-21-22 gennaio 2012_01_20 Ore 20,45
NUOVA TEATRO ELISEO
NAPOLETANGO
Musical latino-napoletano
Ideato e diretto da Giancarlo SEPE
Con un tema originale di Luis Bacalov
regia Giancarlo SEPE

Informazioni e Biglietteria:   Tel. 0381 82242

Note sullo spettacolo:
La famiglia Incoronato è famosa a Napoli e sul territorio della regione. Essa si sposta come un chiassoso circo familiare, viene chiamata per cerimonie religiose e feste di paese. È la prova vivente della specializzazione dell'artista, e la specializzazione è il tango. Non il walzer, non la samba, non il fox-trot o il liscio, ma il divino, tragico e sensuale tango argentino. Come lo abbia imparato e da chi è un vero mistero. Sta di fatto che ormai da quattro generazioni la famiglia Incoronato detta legge in materia. Una famiglia allargata da sempre nuovi elementi. Tutti che ballano il tango, a Napoli, ed è subito Napoletango.È il trionfo della vita sull'accademismo, della bruttezza sulla bellezza, del sangue versato per amore, contro i sentimenti prudenti e intimisti. La famiglia si esibisce in balere, in caffè, in stazioni ferroviarie, circhi, palestre, attraverso flastrocche, canti della terra, canzoni patriottiche, danze ritmate dai propri sentimenti urgenti, necessari. Come dire: la vita è un grande tango che si svolge dalla mattina alla sera.

Lo spettacolo è un inno alla vita senza i freni della cultura borghese e senza la ricerca affannosa della bellezza, oggi la vera discriminante tra ciò che conta e ciò che va buttato via. Diciannove attori che cantano e ballano e suonano musica dal vivo e musica registrata, canti, gastronomia, suoni e fuochi artificiali.
Dallo spettacolo di Giancarlo Sepe è nato il progetto omonimo Napoletango, con una web-tv creata ad hoc e una sezione eventi che anima gli spazi del Teatro con incontri, concerti, milonghe.

2012_01_12 Musica a cena

Giovedì 12 gennaio 2012_01_12
Giovedì 19 Gennaio 2012_01_19
Ristorante Café Chantant
Dolce Vita Via Bergamini 11 Milano
Diego Brancaccio  vi aspetta alle 20.30
GRANDE MUSICA al Cafè Chantant
con grandi Artisti!
Menu fisso Euro 54,00 (vini esclusi)
Prenotazioni: Tel. 02 58303843
Bel Canto a Milano
Ristorante Dolce Vita
Via Bergamini, 11 - 20122 Milano (MI) - Tel 0258303843
www.belcantoamilano.it - E-mail: info@belcantoamilano.it

2012_01_20 Teatro Coccia di Novara l'Orchestra Coccia saluta mons. Corti

Venerdì 20 gennaio 2012_01_20 ore 21.00
Teatro Coccia di Novara
SALUTO A MONS.CORTI
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Direttore Michele Brescia
Pianista Cristiano Burato

programma:
Piotr I.Ciaikovskij 
Concerto n.1 per pf. e orchestra
Felix Mendelssohn
Sinfonia n.4 "Italiana"

Si terrà un concerto che vuole essere un saluto al Vescovo Corti che lascia il suo incarico.
Abbiamo pensato ad un programma di sicuro interesse, il primo concerto per pianoforte e orchestra di Ciaikovskij e la Sinfonia "Italiana" di Mendelssohn.
L'Orchestra Sinfonica Carlo Coccia sarà diretta da Michele Brescia, il pianista sarà Cristiano Burato.

Info artista:

Michele Brescia, direttore
Diplomato in flauto presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano, sotto la guida del M° Renato Rivolta.
Ha studiato Composizione e Direzione d'orchestra con il M° Emilio Pomarico e il M° Aldo Ceccato. Tra i diversi concerti e opere dirette, si ricorda: II "Don Giovanni" di Mozart in diversi teatri milanesi per l'Associazione Musicale "Amici della Musica Milano" in collaborazione con il Comune di Milano e presso la Villa Bernocchi per l'Accademia Musicale di Premeno (VB) in collaborazione con la classe di Canto di Luciana Serra. Nell'estate del 2003 ha diretto "Nozze di Figaro" per l'Accademia di Premeno con la diretta collaborazione del soprano Signora Luciana Serra e l'anno seguente al Teatro Piccini di Bari.
Nel 2005 ha diretto "Il Ratto dal Serraglio" con la partecipazione straordinaria dell'attore Andrea Brambilla (Zuzzurro).La partecipazione con l'attore è poi proseguita con l'esecuzione della fiaba musicale "Pierino e il lupo" (Orchestra sinfonica Carlo Coccia). Ultima opera rappresentata a Premeno nell'estate 2006 è stata il "Così fan tutte" che chiude il ciclo di opere mozartiane con la collaborazione di Nicola Ulivieri. 
Ha diretto inoltre, nel 2009, la grande Messa in Do minore K 427 di Mozart per soli, coro e orchestra nella Chiesa di Santa Maria del Carmine a Milano e in San Gaudenzio a Novara per il Festival di musica Sacra. 
E' importante anche ricordare la direzione del "Concerto Imperatore" di Beethoven in collaborazione con l'orchestra sinfonica Carlo Coccia e la pianista Marlena Maychekovitz .
Da citare il concerto che ha visti impegnati importanti solisti come Fabrizio von Arx e Roberto Prosseda nel "doppio concerto" di Mendelssohn nel giugno 2009.
E' stato direttore ospite dell'orchestra "Orchestra sinfonica della Provincia di Bari", "Orchestra I Pomeriggi musicali" di Milano, "Milano Classica", "Ensemble Musica Rara", "Orchestra Sinfonica Carlo Coccia", "Orchestra Amieto". Ha collaborato con solisti come Franco Maggio Ormezowsky, Mario Brunelle, Yehezekel Yerushalmi, Leonel Morales, Luisa Prandina e Raffaele Trevisani, Fabrizio Von Arx e Roberto Prosseda. Ha composto brani per quintetto di fiati, orchestra da camera e sinfonica, coro e diverse formazioni dal duo all'ottetto. Dal 2007 è direttore della civica scuola di musica di Cesano Boscone.

2012_01_21 Vesperae solemnes de confessore

Sabato 21 gennaio 2012_01_21
Milano,  Chiesa di S. Antonio Abate ore 21.00
In collaborazione con la Fondazione Ambrosiana Attività Pastorali

Wolfgang Amadeus MOZART
Vesperae solemnes de confessore K339

Solisti: Lucrezia Drei, Roberto Quintarelli,
Angelo Arpini, Nicolò Bartoli
Coro e Orchestra del Collegium Vocale di Crema
Direttore Giampiero Innocente
www.collegiumvocale.it K339

Solisti: Lucrezia Drei, Roberto Quintarelli,
Angelo Arpini, Nicolò Bartoli
Coro e Orchestra del Collegium Vocale di Crema
Direttore Giampiero Innocente
www.collegiumvocale.it

2012_01_13 Marco Paolini al Teatro Fraschini

Venerdì 13 gennaio 2012_01_13 ore 21.00
Sabato 14 gennaio 2012_01_14 ore 21.00
Domenica 15 gennaio 2012_01_15 ore 16.00
MARCO PAOLINI AL TEATRO FRASCHINI di Pavia
Il nuovo monologo dedicato a Galileo Galilei sarà in scena al Teatro Fraschini nel prossimo fine settimana, 
Nell'intraprendere questo nuovo viaggio teatrale, Marco Paolini svela subito le sue carte: non indaga il conflitto tra scienza e chiesa, non crede in uno spettacolo definito, non si limita al ritratto del protagonista. Vuole commentare la condotta di un uomo che propone un modo di essere contemporaneo, vuole esplorare la magia catalizzante della superstizione e il rapporto complesso tra scienza e tecnologia, costruisce un testo che contiene cenni biografici, ma inserisce filoni connessi, domande aperte, fatti con cui ancora non ci si è confrontati. 
Un affresco che muove dall'opposizione tra Aristotele e Platone, passa attraverso le scoperte copernicane rispetto al sistema tolemaico, nel confronto con Giordano Bruno e Tommaso Campanella, allarga lo sguardo ai contemporanei dell'epoca, da Keplero a Shakespeare.
Vengono infatti messi a confronto scienza e teatro, la vita di Galilei con quella di Shakespeare, entrambi nati nel 1564. In quel periodo storico cambia anche il modo di fare teatro, con la commedia dell'arte e la visione dell'arte di recitare come mestiere. Si recupera una dimensione attiva anche nello spettacolo, una sorta di dialogo, come accade per l'ambito scientifico. Paolini rende dunque omaggio al Bardo, recitando dei versi dell'Amleto in dialetto veneto tratti da Meneghello, e alla commedia dell'arte attraverso un duello filosofico. 
Il testo è costruito con la consulenza scientifica di Stefano Gattei e quella storica di Giovanni De Martis, e si è subito confrontato con lo spettatore, in particolare quello di giovani, in un continuo scambio di verifiche, in un rodaggio di ascolto reciproco. E' un dialogo con il pubblico, tanto diretto da coinvolgerlo in prima persona. Un lavoro teatrale sottoposto a più chiavi di lettura, sociali, letterarie, economiche, intime. 
durata 130' circa (con intervallo) 
BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un'ora prima di ogni spettacolo
Tel. 0382-371214 
ACQUISTO ON LINE 
Call center Vivaticket by Charta 899.666.805 
Call center 89.24.24 Pronto PagineGialle

2012_01_14 Mostra allo Spazio Scotellaro di Vigevano

Dal 14 al 29 gennaio 2012_01_14
Spazio "Rocco Scotellaro" via Cesarea 49, Vigevano
Inaugurazione:
Sabato 14 gennaio, ore 17,30
Patrocinio:
Amministrazione comunale di Vigevano
Orari:
Giov. Sab. e Dom. 17 - 19
Carmine Caputo di Roccanova
Geometrie
A cura di:Mauro De Giosa
Si inaugura sabato 14 gennaio alle 17,30 presso lo Spazio "Rocco Scotellaro" di Vigevano la mostra personale dell'artista Carmine Caputo di Roccanova, a cura di Mauro De Giosa e patrocinata dall'Amministrazione comunale di Vigevano. L'artista, lucano di nascita vive e lavora a Milano. Si diploma in Pittura e Scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera seguendo gli insegnamenti di Luigi Veronesi e Alik Cavaliere.
Nel 1998, si laurea, con Fulvio Irace, in Architettura al Politecnico di Milano. Debutta in pubblico nel 1983 a Santhià, in provincia di Vercelli, dove viene segnalato alla XX Mostra Nazionale di Pittura Contemporanea. Nello stesso anno vince la Rassegna "San Fedele" Scultura Giovani. Da allora ricco e continuativo risulta il percorso espositivo di mostre e rassegne tematiche.
Scrive Mauro De Giosa:
«(…) Dagli esordi l'artista segue il concetto di ordine e razionalità, di pulizia e di misura secondo cui ogni forma d'arte deve essere autonoma da ogni riferimento naturalistico e da ogni desiderio di rappresentatività del reale, scivolando in una tecnica sapiente ed epurata esercitando, con consapevole ossessione, il mestiere del pittore con rigore dal sapore antico, si pensi all'utilizzo della foglia d'oro adoperata dall'artista come "retaggio" simbolico del passato. (…) Va rilevato come negli anni, la ricerca diviene una vocazione che si rinnova con un lavoro ancora più preciso giungendo - attraverso una personale "maniera" - all'utilizzo di un modulo grafico composto in diverse configurazioni quale primus movens della creazione pittorica, che associato a una rigida bidimensionalità e al rigore cromatico, genera un work in progress di geometrie fantastiche fortemente caratterizzate da un'istanza decostruttiva».

2012_01_12 Caffè corretto ... libri a Broni

Giovedì 12 gennaio 2012_01_12 ore 21.00
Caffè Grande di Broni – Via Emilia 178. 
Primo appuntamento del nuovo anno con 
Caffè corretto libri
letture ad alta voce attorno ai tavoli del Caffè Grande di Broni – Via Emilia 178.

Come di consueto, tutti coloro che prenderanno parte alla serata potranno leggere ad alta voce, condividendolo così con tutti gli altri partecipanti, un brano di un romanzo, una poesia, un articolo di giornale scelto tra quelli che più hanno amato.
L'iniziativa è patrocinata da Comune di Broni – assessorato alla cultura, assessorato al commercio e biblioteca civica.
Per info: Marco 338   7224628 Cristina 338   2689600
Chi accumula libri, accumula desideri. E chi accumula molti desideri è molto giovane, anche a ottant'anni.
(Ugo Ojetti)

AUDIZIONI DI DANZA 2012

A.E.D. Associazione Europea Danza
SUL NOSTRO SITO ABBIAMO PUBBLICATO LE MODALITA' D'ISCRIZIONE PER LE SEGUENTI AUDIZIONI:
- Accademia di Monaco di Baviera 3-4 marzo
- Accademia Rotterdam 7-8-9 aprile 2012
- Accademia Stoccarda 5-6 maggio 2012 
info: A.E.D. Tel.0586-410825
Fax 04586-343111 e-mail: aed@dancenews.it
Ulteriori dettagli sul sito www.dancenews.it

2012_01_12 Bellugi-Nardi Concerto Schumann Prato Teatro Politeama

Giovedì 12 gennaio 2012_01_12 ore 21
Teatro Politeama Pratese.
Concerto della Camerata Strumentale Città di Prato
diretta da uno dei più straordinari musicisti italiani, Piero Bellugi.
Il programma prevede L'Ouverture Le Ebridi op. 26 di Mendelssohn e la Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 «Pastorale» di Beethoven.
Accanto a Bellugi, Gregorio Nardi eseguirà il Concerto in la minore op. 54 di Schumann. 
La serata si annuncia come un'esperienza di notevole originalità. Piero Bellugi e Gregorio Nardi hanno infatti deciso di offrire una lettura inconsueta del Concerto di Schumann. Sarà possibile ascoltare questo capolavoro eseguito secondo le indicazione di velocità segnate dal compositore – una scelta raramente accolta dagli interpreti, che preferiscono tradizionalmente affidarsi ai tempi più comodi proposti nell'edizione di Clara Schumann.
I metronomi di Schumann trasformano il Concerto in una cupa e travolgente ballata romantica, una incalzante azione drammatica attraverso isole di fugace contemplazione. Un ascolto inedito e imprevisto di un brano altrimenti assai familiare – è un'occasione rara, resa possibile dall'affiatamento dei due interpreti, dalla loro amicizia e reciproca ammirazione.
La serata sarà trasmessa in diretta sulle frequenze di Rete Toscana Classica:
www.retetoscanaclassica.it
oppure su  FM : 90.2 - 93.1 - 93.3 - 94.6 - 97.5 - 99.3
Per prenotazioni la biglietteria è aperta dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30
Teatro Politeama Pratese, Via G. Garibaldi, 33 PRATO
Tel. 0574-603758

Info artista:

2012_01_10 Rumori fuori scena debutta al Teatro Libero di Milano e resta in scena sino a fine gennaio

da martedì 10 gennaio 2012_01_10 a lunedì 30 gennaio 2012_01_30
Una coproduzione Skené Company Milano e Teatri Possibili 
RUMORI FUORI SCENA
di Michael Frayn
regia di Claudia Negrin
Inserito in Invito a Teatro
con Michele Bottini, Daniele Ornatelli, Claudia Negrin, Alberto Pistacchia, Anna di Maio, Claudio Gherardi, Sabra del Mare, Gabriele Amietta, Elena Redaelli e Luisa Mauro 
Luci Chiara Senesi 
Scenografie Aldo Mandozzi 
Costumi Paola Arcuria
Assistente alle scene e costumi Ornella Banfi 
Traduzione Filippo Ottoni 
Organizzazione Cristina Carlini

PREZZI BIGLIETTI
Intero: € 19,00  Ridotto Under 26: € 15,00  Ridotto Over 60 :  € 11,00  allievi con TP CARD: € 5,00 

ORARIO SPETTACOLI
Lunedì – Sabato: ore 21.00 Domenica: ore 16.00 Riposo: Lunedì 16 e 23 gennaio

ORARIO BIGLIETTERIA 
Lunedì – Venerdì: 15.00 – 19.00 Domenica: 14.30 – 16.15 Biglietteria serale nei giorni di spettacolo: 19.00 – 21.15

È possibile prenotare nelle seguenti modalità:
- via e-mail scrivendo a biglietteria@teatrolibero.it
- online collegandosi al sito www.teatrolibero.it
- chiamando allo 02-8323126

È possibile acquistare online collegandosi ai siti: www.vivaticket.it 

Notte prima del debutto, prova generale. Attori e regista definiscono gli ultimi dettagli prima del grande giorno. Peccato che lo spettacolo sia tutt'altro che pronto e la scalcinata compagnia sia guidata da un regista sull'orlo della crisi di nervi... 
Prende il via da qui una brillante commedia degli equivoci che gioca fra il teatro visto dallo spettatore in scena, e tutto ciò che in realtà accade fra i protagonisti dietro le quinte: tre atti esilaranti che portano alla luce tutte le disavventure, gli amori, le amicizie e le gelosie di una tournée teatrale, e le inevitabili e disastrose conseguenze che hanno sullo spettacolo in scena.
Una commedia in cui gli attori interpretano sé stessi: difficile non lasciarsi coinvolgere dalle vicissitudini della Compagnia alle prese col tentativo di mettere in scena il proprio spettacolo! 
Ritmi serrati, grande humor e un brillante cast hanno fatto di Rumori fuori scena un vero e proprio cult: dopo 7 anni di repliche, Skené Company Milano lo ripropone a Milano in un nuovo allestimento. 

NOTE DI REGIA: Il primo atto, con la prova della sciaguratissima commedia sexy, molto inglese, di cui poi nel secondo e nel terzo assisteremo a due esecuzioni impagabilmente disastrose, contiene un repertorio magistrale di luoghi comuni fra i “guitti”, oltre a ordire, secondo la specialità di Frayn, un complesso schema di rapporti umani, cui l’ambiente “dietro le quinte” fornisce materiale di irresistibile fascino. Sua caratteristica è di essere un lavoro d’equipe: senso del tempo e grande affiatamento fra gli interpreti sono qualità indispensabili per la buona riuscita di questa pièce. In questa messinscena si è quindi voluto calcare su ritmi molto serrati in cui gli esilaranti inciampi spicchino ancora di più come note di gusto. Il secondo atto in particolare ha la straordinarietà di essere guardato da dietro le quinte, a scenografia invertita e di essere per gran parte recitato in mimiche frenetiche. E’ un franare senza tregua, inesorabile, di fraintendimenti, equivoci, sgarbi, vizi, gelosie in cui lo spettacolo “davanti” è mantenuto in piedi in modo bizzarro e alquanto pericolante da attori fondamentalmente, esilarantemente impegnati ad occuparsi dei fatti loro...