2012_09_08 Un Paese a Sei Corde nella chiesa di Santa Caterina con Jon Gomm

L'Associazione Culturale "La Finestra sul Lago" presenta
Un Paese a Sei Corde 2012
sabato 8 settembre 2012_09_08 alle 21
Pogno (NO), nella chiesa di Santa Caterina. 
Jon Gomm
Ingresso libero 

Lidia Robba, Presidente dell'Associazione La finestra sul Lago, dichiara:
"E' punto essenziale e qualificante della filosofia di UN PAESE A SEI CORDE riuscire a portare artisti di livello internazionale ad esibirsi in piccoli paesi fuori dai circuiti dei concerti più importanti. Il concerto di Jon Gomm sabato prossimo è la dimostrazione che una rassegna culturale può contribuire a mettere un territorio sotto i riflettori dei media."
La settima edizione di UN PAESE A SEI CORDE, giungendo in dirittura di arrivo, offre al suo fedelissimo pubblico l'esibizione di un vero fuoriclasse: Jon Gomm.
All'approccio non convenzionale sullo strumento, da cui ricava le sonorità di un'intera band, Jon Gomm affianca una bellissima voce e un songwriting molto raffinato. E una simpatia e un calore umano non comuni. Che non guastano. Se il mai abbastanza rimpianto maestro Michael Hedges ha rivoluzionato il modo di suonare la chitarra, un buon numero di suoi epigoni continua ad esplorare i confini tecnici ed espressivi di questo strumento. E tra questi l'inglese Jon Gomm si è messo particolarmente in luce per aver svelato sterminati territori, ancora tutti da scoprire.
Un artista davvero unico, protagonista del penultimo appuntamento de UN PAESE A SEI CORDE, in programma alle 21 a Pogno (NO), nella chiesa di Santa Caterina. Ingresso libero, come sempre. 
 
"Ci sono chitarristi che hanno un approccio allo strumento talmente fisico, viscerale, che lasciano quasi sgomenti. Il tatuaggio sul bicipite destro, il simbolo stilizzato che compare sulla copertina di Oracle, non lascia nessun dubbio: Jon Gomm è cresciuto a pane e Micheal Hedges. Ma, al contrario di tanti epigoni in circolazione, convinti che sia sufficiente suonare slap e percussioni, over neck  e in accordatura aperta per 'accostarsi' al genio americano, l'artista inglese è uno dei pochi che ne ha assimilato la lezione fino in fondo ed è riuscito ad andare avanti, inserendo elementi originali nel suo modo di fare musica. Anche se definirlo chitarrista, in effetti, è riduttivo. L'approccio di Jon alla composizione e all'arrangiamento è molto simile a quello di una band completa, con linee di batteria, basso, chitarra e voce. L'uso delle due mani in maniera completamente indipendente sullo strumento, i frequenti cambi di accordatura durante il brano in accompagnamento al canto sono la caratteristiche predominanti del suo stile. Anche se, come spesso accade a musicisti di questo genere, il forte impatto che hanno sul pubblico rischia di far passare un po' in secondo piano l'ottimo livello delle composizioni. Lo stile di Jon è al servizio della sua musica, e non viceversa. Per apprezzare appieno il compositore, bisogna per forza chiudere gli occhi davanti alla forza della natura che si scatena sulla chitarra acustica."
Dalla rivista "Chitarre" n° 284, ottobre 2009

UN PAESE A SEI CORDE si realizza con il sostegno della Compagnia di San Paolo, Fondazione Comunitaria del VCO, Fondazione Comunità del Novarese, Fondazione Banca Popolare di Novara, e di tutti i Comuni aderenti all'iniziativa, e con il patrocinio della Regione Piemonte. 
Per informazioni telefonare 0322 96333 o 328 4732653 / 347 4683319
oppure scrivere a lafinestrasullago@libero.it

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