2012_03_16 Corrado Abbati nel Paese dei Campanelli

Una delle operette più popolari è la proposta della famosa compagnia di operette italiane che va in scena al teatro Fraschini di Pavia.

Venerdì 16 marzo 2012_03_16 alle ore 21
STAGIONE DI OPERETTA del Teatro Fraschini di Pavia
Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato
IL PAESE DEI CAMPANELLI
Compagnia di Corrado Abbati
Costo: da 31 euro a 9 euro.
ACQUISTO ON LINE www.teatrofraschini.org
Call center Vivaticket by Charta 899.666.805

La Gaffe Corrado Abbati
Bombon Antonella Degasperi
Hans Carlo Monopoli
Nela 
Attanasio Prot Fabrizio Macciantelli
Pomerania
Tarquinio Brut 
Basilio Blum
Ethel
Tom

Il Paese dei campanelli firmato da Corrado Abbati nasce dalla volontà di mantenere fede ad alcuni elementi "chiave" dell'operetta, una cornice lussuosa e un  buon gusto generale ma con qualcosa in più, il ritmo della narrazione e una maggior attenzione alle scene d'assieme e ai momenti musicali. Per questo si impongono sopra ogni cosa i graziosi duetti (Balla la giava, Fox della luna) e i brani lirici (Il duetto del ricamo, Io vorrei che il mio sogno divin).
Voliamo con la fantasia in una isoletta olandese, il Paese dei Campanelli, dove sopra ad ogni casa  è costruito un piccolo campanile che racchiude un campanello. La leggenda racconta che quando questi campanelli suonano,  è il segnale che una donna tradisce il marito. Il paese  per il momento è molto sereno e tranquillo, non si è mai ascoltata alcuna nota "sospetta". Ma sta per sopraggiungere una ventata di novità: approda sull'isola una ciurma di militari, costretta all'attracco da un'avaria. I marinai non perdono tempo ed iniziano a corteggiare le fanciulle del posto, e accade l'irreparabile. Il comandante corteggia Nela, la moglie di Basilio, il marinaio Tom incontra la Bombon, consorte di Tarquinio, e La Gaffe  conosce Pomerania, la sposa non proprio attraente del borgomastro Attanasio. Ed ecco che i campanelli cominciano a suonare. La Gaffes (di nome e di fatto), rivela a Nela che Hans è sposato; fa arrivare sull'isola, a causa di uno scambio di telegrammi, tutte le mogli dei marinai, compresa Ethel, la consorte del comandante.
Ma questa volta, a far suonare i campanelli, ci pensano le mogli dei cadetti che incontrano i pescatori dell'isola, Attanasio, Basilio e Tarquinio. Quindi  la partita amorosa  si conclude alla pari,  e quando i marinai ripartono, tutto torna tranquillo come prima,  e due soli pensieri abitano le menti dei paesani: il ricordo di questo piacevole fuori-programma e anche la speranza di altre future "scappatelle".
La Compagnia di Operette di Corrado Abbati, oggi la realtà nazionale più significativa del teatro d'operetta, sia per professionalità artistica, sia per capacità organizzativa. Dal 1991 la Compagnia ha legato il proprio nome ad una stagione realizzata in collaborazione con il Teatro Municipale "Romolo Valli" di Reggio Emilia, dando vita ad una serie di titoli nuovi da aggiungere al repertorio.
Dal 1994 Corrado Abbati  allestisce spettacoli anche all'interno della stagione lirica del Teatro Comunale di Cagliari acquistando sempre più importanza nel mondo dello spettacolo musicale italiano. Per il prestigioso Festival estivo del Teatro Verdi di Trieste sono state messe in scena La vedova allegra di Mario Catalano, Cin-cillà di Sergio D'Osmo e Il Paese dei Campanelli di Lombardo e Ranzato. Quest'ultima, portata in scena per la prima volta nel 1923 al Lirico di Milano, ebbe immediatamente un grande successo, per i motivi musicali azzeccati e per l'ambientazione esotica da favola.

Nessun commento:

Posta un commento