2011_04_09 Omaggio a Puccini organizzato dalla Croce Rossa Vigevano


 Comitato Femminile Croce Rossa  Vigevano

Teatro A.Cagnoni

Sabato 9 aprile 2011_04_09 ore 21.00


Metti un@sera con ..
… Giacomo Puccini

Italiani famosi nel mondo
Solisti di canto:
Sonia Lee, Soprano
Lucia Soon, Soprano
Bruna Kim, Soprano
Alessandro Mundula, Tenore
Emanuele Soon, Tenore
Al pianoforte :
Angelina Kim
Ideazione scenica e regia
Mario Mainino
Con la partecipazione del "Coro NOVE Aprile" 
Ingresso 10 €
Evento Organizzato per raccolta fondi a sostegno delle attività del Comitato Femminile della Croce Rossa - Vigevano

Giacomo Puccini (Lucca 22/12/1858 - Bruxelles 29/11/1924)
Le doti di Puccini furono soprattutto drammatiche. La sua intensa e sensibile vena teatrale e le sue opere immortali, ci restituiscono un teatro ancora modernissimo, gran anticipatore, per certi versi, della sensibilità cinematografica. Inoltre, Puccini possedeva un gusto eccezionale per il colore timbrico strumentale e un senso melodico molto sviluppato che lo ha reso unico. Le sue struggenti opere rappresentano per tutto il mondo, al pari di quelle di Giuseppe Verdi, la tradizione operistica italiana al suo grado più alto. Nasce a Lucca da una famiglia di musicisti da cinque generazioni. Fin da piccolo dimostra di possedere un grande talento musicale ma poca voglia di applicarsi. L'ascolto dell'Aida di Verdi a Pisa, dove il giovane Puccini si era recato l'11 marzo 1876 a piedi da Lucca "consumando un paio di scarpe" fu per il medesimo "l'aprirsi di una finestra sul mondo della musica". Sotto l'influenza dell'Aida di Verdi, rivolge il suo interesse alle tradizioni operistiche italiane. Con l'aiuto finanziario dei familiari e grazie ad una borsa di studio della Regina Margherita, si iscrive al Conservatorio di Milano, dove dal 1880 al 1883 studia con Antonio Bazzini e Amilcare Ponchielli. Sarà con "Manon Lescaut" del 1893 e la "Bohéme" del 1896, rispettivamente terza e quarta opera di Puccini, entrambe rappresentate per la prima volta a Torino, che troverà fama e fortuna. La sua fama rimane ancora oggi ben salda, nell'empireo dei compositori acclamati in tutto il mondo. Con alcune delle sue opere, indimenticabili per qualità melodica, intensità drammatica e preziosismo sonoro, il compositore arriva ad essere indicato come l'erede di Verdi, anche se forse Puccini non sarà mai altrettanto innovatore dal punto di vista musicale e drammatico.

Le sue opere
La sua produzione non è particolarmente vasta se si considera l'arco temporale in cui si è svolta e molte sue opere hanno avuto diverse edizioni in quanto l'autore non era mai soddisfatto del suo lavoro al quale apportava continue modifiche.
Queste le opere di Giacomo Puccini e le date delle loro prime esecuzioni:
Le Villi (31.5.1884 Teatro dal Verme, Milano)
Le Villi [rev] (26.12.1884 Teatro Regio, Torino)
Edgar (21.4.1889 Teatro alla Scala, Milano)
Edgar [rev] (28.2.1892 Teatro Communale, Ferrara) Edgar [rev 2] (8.7.1905 Teatro Colón, Buenos Aires)
Manon Lescaut (1.2.1893 Teatro Regio, Torino)
La bohème (1.2.1896 Teatro Regio, Torino)
Tosca (14.1.1900 Teatro Costanzi, Roma)
Madama Butterfly (17.2.1904 Teatro alla Scala, Milano);  Madama Butterfly [rev] (28.5.1904 Teatro Grande, Brescia)  Madama Butterfly [rev 2] (10.7.1905 Covent Garden, Londra)  Madama Butterfly [rev 3] (28.12.1905 Opéra Comique, Parigi)
La fanciulla del West (10.12.1910 Metropolitan Opera, New York)
La rondine (27.3.1917 Opéra, Monte Carlo)
Il trittico: - Il tabarro  - Suor Angelica  -Gianni Schicchi (14.12.1918 Metropolitan Opera, New York)
Turandot (rappresentata postuma 25.4.1926 Teatro alla Scala, Milano)
Cast artistico
Il cast vede tra i protagonisti anche alcuni allievi del M°Gianni Maffeo, giovani voci, tre di soprano e due di tenore.
Purtroppo Giacomo Puccini ebbe un interesse prevalente per questo tipo di voci liriche tralasciando quasi del tutto quella del basso e toccando solo di striscio quella del baritono e del mezzosoprano.
Un altro "personaggio" che fu poco sfruttato è il coro, se pur presente in alcune sue opere con pagine memorabili come il finale Atto I di Tosca con il possente "Te Deum" o il suadente "Coro a Bocca chiusa" da M.Butterfly. 
Il Comitato Femminile della Croce Rossa di Vigevano è composto da 100 Socie attive, le quali hanno il compito istituzionale di organizzare manifestazioni per raccogliere fondi, da destinare alle necessità del Comitato Locale della CRI ed il compito di assistere, con aiuti di carattere economico, persone o nuclei familiari che vivono in condizioni di disagio
e povertà.
Il Comitato Femminile della CRI di Vigevano è impegnato, da più di un anno, in una raccolta fondi, da destinare all'acquisto di una nuova autoambulanza.
L'Ispettrice e le Socie del Comitato Femminile ringraziano tutti coloro che hanno reso possibile l'organizzazione di questo importante appuntamento culturale dedicato all'opera lirica e tutti coloro che ad esso hanno partecipato. Lo sforzo degli Organizzatori e la presenza del pubblico hanno fornito un significativo contributo al perseguimento della finalità dell'evento.
Giovanna Beatrice Cotta Ramusino
PROGRAMMA


In programma ..

Manon Lescaut (1 febbraio 1893)
Tra voi belle, brune e bionde, (atto I)
Gianni Schicchi (14 dicembre 1918)
O mio babbino caro, romanza di Lauretta
Suor Angelica (14 dicembre 1918)
Senza Mamma o bimbo tu sei morto
La fanciulla del West (10 dicembre 1910)
Ch'ella mi creda, romanza di Johnson (atto III)
La bohème (1 febbraio 1896)
Che gelida manina, aria di Rodolfo (quadro I)
Sì, mi chiamano Mimí, aria di Mimì (quadro I)
O soave fanciulla (quadro I)
Turandot (25 aprile 1926)
Tu che di gel sei cinta, romanza di Liù (atto III)
Manon Lescaut (1 febbraio 1893)
Donna non vidi mai, romanza di Des Grieux (atto I)

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Madama Butterfly (17 febbraio 1904)
Bimba dagli occhi pieni di malia … Viene la sera, duetto tra Butterfly e Pinkerton (atto I)
Un bel dì vedremo, romanza di Butterfly (atto II)
Addio fiorito asil, romanza di Pinkerton (atto III - assente nella prima versione)
Tu tu piccolo Iddio, aria di Butterfly (atto III)

Turandot (25 aprile 1926)
Signore, ascolta!, romanza di Liù (atto I)

Tosca (14 gennaio 1900)
Mario Mario, Non la sospiri la nostra casetta... (atto I)
Vissi d'arte, vissi d'amore (atto II)
E lucevan le stelle (atto III)

Tosca (14 gennaio 1900)
Tre sbirri una carrozza …Te Deum (atto I)
con la partecipazione straordinaria di
LORENZO SACCOMANI

(Per esigenze artistiche l'elenco dei brani e l'ordine di esecuzione potrebbe subire variazioni.)



Vigevano – Concerto per il Comitato Femminile
Il Comitato Femminile della C.R.I. di Vigevano festeggia il decimo anniversario di costituzione con un nuovo evento: per la serata di Sabato 9 Aprile è prevista una serata di musica, dal titolo “Metti una sera con…Giacomo Puccini”, ospitata, dalle 21, al Teatro Cagnoni: sul palco i soprano Sonia LeeLucia SoonBruna Kim e i tenori Alessandro Mundula ed Emanuele Soon, accompagnati al pianoforte da Angelina Kim ed affiancati dal baritono Lorenzo Saccomani e dal Coro Nove Aprile diretto da  Giuseppe Lisca. Il concerto, che prevede l’esecuzione delle arie tratte  dalle più celebri opere liriche, è organizzato dall’Associazione Culturale “Concertodautunno”. Ingresso 12 euro. Info: 0381.82242.
http://www.agenziacreativamente.it/newsletter.htm#croce_rossa

2011_04_15 Concerto di Pasqua

Ospedale Luigi Sacco
AZIENDA OSPEDALIERA - POLO UNIVERSITARIO
I-20157 Milano Via G. B. Grassi 74 Tel. 02 39041

In collaborazione con
Associazione Pietro Mongini

Concerto di Pasqua
Ospedale Luigi Sacco
AZIENDA OSPEDALIERA - POLO UNIVERSITARIO
I-20157 Milano Via G. B. Grassi 74 Tel. 02 39041
Venerdì 15 Aprile 2011_04_15 ore 21.00
Aula Magna  Ospedale Luigi Sacco
Milano- via G. Grassi, 74
Con il patrocinio di Comune di Milano e Zona 8
Ingresso libero

Orchestra e Coro Ludwig van Beethoven
Soliste:
Tatiana Chivarova, soprano
Claudia Nicole Bandera, mezzosoprano
Direttore del coro: M° Achille Nava
Concertatore e Direttore d’Orchestra:
M° Adriano Bassi
Voce recitante: Micaela Turrisi, attrice
Direzione Artistica: Rosantonia Baroni


Joseph G. Rheinberger (1839-1901)
Stabat Mater per coro e orchestra

Charles Péguy (1873-1914)
Il mistero della carità di  Giovanna d’Arco  voce recitante

Giovanni Battista Pergolesi  (1710 -1736)
Stabat Mater per soprano, mezzosoprano e orchestra

per informazioni 348 3836051

Tatiana Chivarova, soprano

Nata in Bulgaria, vive da tempo in Italia. Si è diplomata al Conservatorio di Sofia e si perfeziona alla Scuola di canto presso il Teatro alla Scala di Milano  con Giulietta Simionato. Vincitrice di numerosi premi  a concorsi internazionali, svolge una ricca attività  concertistica. Ha cantato nei teatri di tutto il mondo,  tra cui al Teatro alla Scala di Milano, nella “Forza del Destino”. Ha un vasto repertorio concertistico che include molti autori e stili diversi. Interpreta ruoli  principaliper voce di soprano lirico-drammatico.


Claudia Nicole Bandera, mezzosoprano
E’vincitrice del Concorso A.S.L.I.C.O., debutta nel 1986 al Festival di Vicenza ne: “La finta giardiniera” di Mozart. Ha cantato nei maggiori teatri italiani quali: La Fenice di Venezia, il Carlo Felice di Genova, il Massimo di Palermo, il Comunale di Bologna, il Comunale di Firenze, la Scala di Milano, il Regio di Torino, il Regio di Parma. Dal 1988 è frequentemente nel cartellone del Teatro alla Scala di Milano. Alterna l’attività operistica a quella concertistica con particolare interesse per la liederistica e per la musica sacra. 
Ha cantato nella stagione concertistica della RAI di Milano e dei Pomeriggi Musicali. Ha inciso numerosi CD.


Micaela Turrisi, attrice
Nasce a Milano nel 1967 e lavora nel campo teatrale dal 1980, interpretando importanti ruoli in brillanti commedie, in spettacoli drammatici e in monologhi. Ha collaborato con Cino Tortorella, Aldo Pintor, Gianluca Frigerio, Riccardo Mazzarella, Norman Pavelka, Gianluca Fiorentini.


M° Achille Nava, direttore del Coro
E’ direttore del coro L. van Beethoven dalla sua fondazione. Si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano; ha poi pro-seguito gli studi musicali frequentando i corsi di composizione, direzione d’orchestra e direzione corale presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Ha inoltre seguito i corsi di alto perfe-zionamento per direttori di coro tenuti dal M.° Tonu Kaljuste per la musica moderna, dal M° Florian Heyerich per la musica barocca, e dal M° Frieder Bernius per la musica romantica.
Dal 1974 dirige anche la Schola Can-torum del Santuario di Rho.

M° Adriano Bassi, direttore d’Orchestra
Si è diplomato presso il Conservatorio G. Verdi di Milano in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra.Ha collaborato con l’Orchestra della Scala, con la RAI e con Radio Vaticana.Ha diretto importanti solisti quali: Bruno Canino, Massimiliano Damerini, Alirio Diaz.E’ direttore dell’Orchestra Ludwig van Beethoven e dell’Orchestra di Musica Barocca “Musincanto”. E’ Socio fondatore e Direttore Artistico dell’Associazione Pietro Mongini.Ha composto tre opere liriche: W Verdi, Maria Callas: una Voce, una Donna , un Mito e Giovanni Paolo II il Patriarca del nuovo millennio.E’ autore di quattordici volumi di argomento musicologico e due di storia. Ha scritto due pièces teatrali: “Gli amori disperati di Beethoven” e la “Vita di Giacomo Casanova”.Ha all’attivo numerosi ed importanti concertied incisioni discografiche. E’ consigliere della Società Dante Alighieri. E’ iscritto all’Ordine dei Giornalisti.

2011_04_09 Antigone al Mosaico, seguirà Jesus Christ

Sabato 9 aprile 2011_04_09 alle ore 21.00, e domenica 10 aprile 2011_04_10 alle ore 16.00, la Compagnia Teatrale Il Mosaico-Gli Anti Nati replicherà Antigone di Jean Anouilh, il nuovo lavoro che ha debuttato sabato scorso con eccellenti commenti da parte del pubblico presente, nonostante la difficoltà e particolare drammaticità del testo.

Stagione 2010/2011 del Teatro Moderno di Vigevano organizzata dall'Associazione Culturale Il Mosaico


Siamo arrivati all'ultimo spettacolo del cartellone 2010-2011 e la chiusura non potrebbe essere più interessante. Sabato 16 aprile 2011_04_16, nel weekend delle Palme, la Compagnia Teatrale La Goccia di Novara porterà in scena 

Jesus Christ Superstar

L'opera di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice è spesso definita come "il musical che ha cambiato la storia del musical". La più nota opera di musica Rock, scritta nel 1969 con testi liberamente tratti dai vangeli di Matteo, Marco e Luca, è partita come successo discografico, diventando in seguito spettacolo teatrale e poi film, sempre con risultati straordinari e guadagnandosi l’immortalità artistica del
capolavoro.
L'interpretazione luterana delle Scritture che ispira l'opera, con l'aurea di predestinazione dei fatti accaduti (Giuda, accusato da Gesù del tradimento, risponde "Sei Tu che vuoi che io lo faccia") fa sì che venga riletta la storia del Messia e rivalutati alcuni personaggi tradizionalmente negativi; il grandissimo dramma interiore che essi vivono ed esprimono, pur non giustificando le loro azioni, li rende umani e vicini a noi, permettendoci di comprenderli. 
Questa lettura dei Vangeli suscitò inizialmente dure reazioni nel mondo cattolico e la polemica contribuì a dare una connotazione politica quasi sovversiva al musical, ma anche tanta eco e interesse attorno ad esso. Oggi, cambiato il periodo storico, restano delle melodie immortali che, con il loro impatto estetico e la loro forza narrativa, suscitano sempre grandissime emozioni. A trent'anni dalla sua nascita, Jesus Christ Superstar racconta con una musica stupefacente la più affascinante delle storie dell'uomo.

La Compagnia La Goccia, dal 1984 specializzata in musical sempre rigorosamente eseguiti dal vivo, è molto conosciuta a Vigevano per i numerosi spettacoli già rappresentati nella nostra città.



Compagnia Teatrale La Goccia di Novara
“Jesus Christ Superstar”
di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice

L’opera è proposta nella versione originale in inglese.  
E’ possibile prenotare i biglietti telefonicamente (348 1127776) o comodamente online all’indirizzo www.teatroilmosaico.it; oppure, acquistarli direttamente in prevendita senza sovrapprezzo presso il Teatro il sabato dello spettacolo dalle 17.30 alle 18.30.

LO SPETTACOLO

L'opera di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice è spesso definita come "il musical che ha cambiato la storia del musical". La più nota opera di musica Rock, scritta nel 1969 con testi liberamente tratti dai Vangeli di Matteo, Marco e Luca, è partita come successo discografico, diventando in seguito spettacolo teatrale e poi film, sempre con risultati straordinari e guadagnandosi l’immortalità artistica del capolavoro.
L'interpretazione luterana delle Scritture che ispira l'opera, con l'aurea di predestinazione dei fatti accaduti (Giuda, accusato da Gesù del tradimento, risponde "Sei Tu che vuoi che io lo faccia") fa sì che venga riletta la storia del Messia e rivalutati alcuni personaggi tradizionalmente negativi; il grandissimo dramma interiore che essi vivono ed esprimono, pur non giustificando le loro azioni, li rende umani e vicini a noi, permettendoci di comprenderli.
Questa lettura dei Vangeli suscitò inizialmente dure reazioni nel mondo cattolico e la polemica contribuì a dare una connotazione politica quasi sovversiva al musical, ma anche tanta eco e interesse attorno ad esso. Oggi, cambiato il periodo storico, restano delle melodie immortali che, con il loro impatto estetico e la loro forza narrativa, suscitano sempre grandissime emozioni. A trent'anni dalla sua nascita, Jesus Christ Superstar racconta con una musica stupefacente la più affascinante delle storie dell'uomo.

COMPAGNIA TEATRALE LA GOCCIA (www.lagoccia.net)

La Compagnia La Goccia di Novara nasce nel 1984.
Attualmente è composta da circa 50 persone tra musicisti, solisti, ballerini, coro, tecnici e comparse, tutti non professionisti, che si esibiscono gratuitamente per aiutare persone ed enti che operano sia nel Terzo Mondo che in Italia. La Compagnia è specializzata in musical, sempre rigorosamente eseguiti dal vivo e, grazie al suo numeroso organico, è in grado di proporre uno spettacolo a livello professionale con costi di realizzazione molto contenuti. Gli spettacoli rispettano la versione originale e sono eseguiti in versione integrale, con licenza d’uso rilasciata dagli autori.
Negli anni di attività della Compagnia sono stati raccolti fondi destinati a micro-realizzazioni in Africa, ad associazioni che operano a favore dei bisognosi, quali ANFASS, Centri Missionari, Centri di Assistenza e sono state aperte adozioni a distanza.



2011_04_11 Confalonieri raccontato dal M° Adriano Bassi

lunedì 11 aprile 2011_04_11, ore 18.00
Padova, Musei Civici agli Eremitani, Sala del Romanino
resentazione del Quaderno
edito dalla Società Dante Alighieri di Milano

IL CONTE FEDERICO CONFALONIERI
UOMO E PROTAGONISTA DEL RISORGIMENTO ITALIANO

Interverranno:
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura Comune di Padova
Franca Pellegrini, Conservatore Museo d'Arte - Musei Civici di Padova
Adriano Bassi, autore del Quaderno
Rosantonia Baroni, curatore del Quaderno

2011_04_12 Pavia Barocca presenta La Petite Bande

Martedì 12 aprile 2011_04_12 ore 21.00
Basilica di San Michele, Pavia
Johann Sebastian Bach
PASSIONE SECONDO GIOVANNI
Gerlinde Sämann, soprano
Petra Noskaiová, alto
Christoph Genz, tenore
Jens Hamann, basso
La Petite Bande
Sigiswald Kuijken, direttore

Capolavoro assoluto del genio di J.S. Bach, la Passione Secondo Giovanni viene proposta per la prima volta a Pavia da Sigiswald Kuijken e dalla sua formazione storica, La Petite Bande, in una versione frutto di approfonditi studi filologici.
Come spiega lo stesso Kuijken «La Passione Secondo Giovanni, sebbene il suo organico vocale sia composto solo per quattro parti, e non per otto a due cori, era eseguita da Bach eccezionalmente con due quartetti vocali (…) Il primo quartetto era formato dai cosiddetti concertisti, coloro che cantavano normalmente la cantata domenicale (…) il secondo quartetto -i ripienisti- cantava solo nei momenti di insieme (cori iniziali e finali, corali e cori della turba). La nostra esecuzione adotterà strettamente quella distribuzione vocale (…) Io dirigerò la Passione Secondo Giovanni in veste di primo violino: questa concezione più intima di fare musica porta una sensazione di maggiore partecipazione attiva di tutti i musicisti coinvolti e lascia che l’unico vero direttore sia J.S. Bach».

Presentazione
Giovedì 7 aprile 2011_04_07 ore 21.00
Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri, Pavia
Appuntamenti Culturali - Incontri e conferenze
UNA SORELLA (NON) MINORE
la Passione secondo Giovanni, un percorso d'ascolto
La presenza nel cartellone di Pavia Barocca di una delle grandi Passioni di Johann Sebastian Bach - affidata all'esecuzione della storica Petite Bande di Sigiswald Kuijken - è l'occasione per questo incontro aperto al pubblico in cui lo storico della musica Mario Marcarini ci introdurrà nel rito delle Passioni in musica nel mondo luterano.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

Terzo appuntamento per la Rassegna Internazionale di Musica Antica Pavia Barocca e secondo per il Circuito Lombardo di Musica Antica che sarà presentato in replica
Mercoledì 13 aprile 2011_04_13 presso Villa Reale di Monza e
Giovedì 14 aprile 2011-04_14 a Mantova per la rassegna L’Armonia e l’Inventione.
Protagonista delle tre serate uno dei gruppi di riferimento nel panorama internazionale della musica antica: La Petite Bande di Sigiswald Kuijken.


DIRETTAMENTE NEI GIORNI DI SPETTACOLO
- Per gli spettacoli previsti in Aula Magna del Collegio Ghislieri, presso la biglietteria di Ghislierimusica (Piazza Ghislieri, 6) a partire dalle ore 18
- Per tutti gli altri spettacoli, presso la sede dell’evento un’ora e mezza prima dell’evento programmato
IN PREVENDITA TRAMITE IL CIRCUITO VIVATICKET
- online sui siti www.vivaticket.it e www.ghislierimusica.org
- presso i punti vendita Vivaticket presenti su tutto il territorio nazionale
- a Pavia presso Nuova Libreria il Delfino, Piazza della Vittoria, 11 (tel. 0382 539384) e presso COOP, Viale Campari, 64 (tel. 0382 411311)
- chiamando il call center Vivaticket 899.666.805

2011_04_15 Passione di Alberto Sala

Venerdì 15 aprile 2011_04_15 alle ore 21
Oratorio della Passione secondo Luca
per soli, coro e orchestra
 Cappella Strumentale del Duomo di Novara
Musica di Alberto Sala / Testi poetici di Rosanna Virgili
Direttore: Paolo Monticelli

Chiesa di s. Filippo Neri
v. Maria Vittoria 5, Torino  Sarà presente l’arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia

Ingresso libero

Il testo del Vangelo di Luca, proposto in assoluta fedeltà, è affidato al canto di solisti e di cori, che danno voce all’evangelista e ai personaggi che intervengono nei dialoghi presenti nella narrazione: Gesù, Pietro, Giovanni, Giuda, Pilato, il Sommo Sacerdote e i suoi servi, il centurione, i due ladroni, la folla che condanna Gesù alla crocifissione, e il Sinedrio.
Nei brani di commento i  personaggi stessi della Passione tornano a rivolgersi agli ascoltatori. Essi tendono loro una mano, chiamandoli a immedesimarsi negli avvenimenti.
Il coro dei fedeli dà voce alla comunità cristiana delle origini e di oggi, in una pluralità di ritmi e di stili che esprimono al meglio  le forti suggestioni del Vangelo di Luca attraverso tutte le potenzialità fonico-timbriche dell’orchestra.
Interpreti solisti

Gesù, Lorenzo Battagion (baritono).
Evangelista, Carlo Putelli (tenore).
Giuda, Giovanni, Pilato, Servo, Buon ladrone, Centurione:
Simone Maresca (tenore).
Sommo Sacerdote, Pietro, Cattivo ladrone: Oliviero Pari
(basso).
Discepoli e Serva: Teresa Di Bari, Stefanna Kybalova (soprani),
Rosella Gaboli (contralto), Simone Maresca (tenore), Oliviero Pari (basso).


Per informazioni  
d. Ermis Segatti
Referente per la Cultura e l’Università
Archidiocesi di Torino
011 9671548

2011_04_15 Castello di Vigevano, Leonardo in festa

Buon compleanno Leonardo
venerdì 15 aprile 2011_04_15 ore 19.00 - 23.00
Scuderie Ducali, Castello di Vigevano
Dentro l'Ultima Cena. Il tredicesimo testimone

Leonardo e Vigevano
In concomitanza con la settimana della Cultura venerdì 15 aprile si festeggerà il 559° anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, con una serata a lui dedicata.

Sarà possibile visitare la mostra "Dentro l'Ultima Cena. Il tredicesimo testimone" con apertura straordinaria dalle 19.00 alle 23.00 (la biglietteria chiude alle 22.00) gustando un aperitivo e ascoltando le spiegazioni delle guide che accompagneranno i visitatori nelle sale in abiti rinascimentali.
Il biglietto speciale per la serata (aperitivo, ingresso e visita guidata) è 5.00 euro.
Una bella occasione per vedere o rivedere la mostra! Invitate i vostri amici!!! Vi aspettiamo!
Per tutte le informazioni sulla mostra: http://www.leonardoevigevano.it

2011_04_15 Annunciata Abbiategrasso, sesto concerto con Requiem di Mozart

Venerdì 15 aprile 2011_04_15
Ex Convento della Annunciata - Abbiategrasso
Sesto concerto della stagione 2010/2011
Wolfgang Amadeus Mozart
Requiem in re minore K 626
Antonella Matarazzo soprano
Akiko Kikuki mezzosoprano
Davide Fior tenore
Daniele Biccirè basso

Gruppo Vocale Canone Inverso, Milano
Maestro del coro Riccardo Doni

Accademia Musicale Annunciata, Abbiategrasso
Carlo De Martini. direttore
[seguono note di presentazione di Paolo Zeccara]
"Mistero nei misteri" il Requiem di Mozart, come si sa, è l'estremo lavoro del maestro salisburghese. Le numerose ombre che da subito si sono addensate sulla composizione di questa messa sono ancora oggi ben lungi dall'essere dipanate, poiché indissolubilmente legate all'altrettanto misteriosa morte del compositore. Per cercare di chiarire meglio la storia che ha portato Mozart a scrivere questo lavoro procediamo come se ci si trovassimo di fronte ad un'indagine.
Anzitutto chiariamo subito che alle prime leggende attorno alla morte di Mozart e alla creazione della misteriosa aura che aleggia sul Requiem ha fortemente contribuito Constanze Weber, la moglie del compositore, la quale (spinta dal il timore di perdere il denaro pattuito per la composizione e dalla volontà di creare un'immagine del marito al limite del mitologico) ha sovrapposto, in vari periodi della sua vita, ricordi reali ad altri assolutamente di fantasia, situazioni davvero accadute ad altre totalmente inventate, brandelli di ricordi amplificati o alterati dalla volontà di consolidare la crescente popolarità che, tra la fine del '700 e l'inizio dell'800, la figura artistica di Mozart stava conoscendo.
Dunque: si dice che Mozart non conoscesse colui che gli aveva commissionato il Requiem. Non è vero: Mozart sapeva benissimo chi era il committente, se non altro perché a Vienna era personaggio molto popolare, proprio per il "vezzo" di far scrivere musica ai grandi compositori del momento e poi (con una lauta ricompensa) chiederne l'anonimato e la rinuncia della paternità su quelle pagine per spacciarle come proprie. Si trattava del conte Franz von Walsegg che (rimasto vedovo della ventenne moglie) volle "scrivere" un Requiem in occasione dell'anniversario della scomparsa della contessa, incaricando del lavoro Mozart .
Si dice che il committente fosse un "uomo misterioso" e che si fosse presentato lugubremente in casa Mozart per affidargli il lavoro. Non è vero: il committente che andò a casa di Mozart era (con ogni probabilità) Michael Puchberg, amico "fraterno" del compositore. Fraterno perché appartenevano alla stessa loggia massonica, e ancor più fraterno perché Mozart gli era debitore di svariate migliaia di ducati chiesti in prestito per coprire i suoi scellerati investimenti finanziari. Puchberg viveva in un casa in affitto il cui proprietario era proprio il conte von Walsegg e poiché era evidentemente troppo esposto finanziariamente col compositore, pensò bene di veicolare questa commissione su lui, proponendogli un prezzo assolutamente allettante per la composizione del Requiem. Era un modo semplice e delicato per tornare in possesso, almeno per una parte, dei suoi crediti.
Si dice che Mozart sentisse «la morte vicina» (parole di Constanze) e che vivesse un periodo di depressione. Non è vero: Mozart visse uno periodo di forte calo musicale tra il 1789 e il 1790, ma il 1791 vede una sorta di "rinascita" mozartiana, con una serie di commissioni importanti e ben pagate. Mai Mozart aveva composto due opere liriche nello stesso anno, ma nel 1791 questo accade (La clemenza di Tito per Praga e il Flauto magico per Vienna), così come accade che lentamente gli allievi tornino a lui per le lezioni di pianoforte. Mozart viveva quest'anno con grande speranza ed ottimismo. E tutto grazie anche all'aiuto dal presunto "nemico" Antonio Salieri.
Si dice che Mozart (sentendo la morte vicina...) non desiderava «lasciare questo lavoro imperfetto». La frase virgolettata è una citazione di uno scritto che è datato "7bre 1791" (settembre 1791). Ma lo scritto si è rivelato un abile falso di quegli anni, fatto apposta per alimentare il mistero e le leggende attorno a Mozart. Piero Buscaroli (La morte di Mozart, Milano 1996) ha ben spiegato che Mozart poteva essere uno sprovveduto col denaro, non certo con la sua immagine di musicista. Perché vendere un capolavoro ad uno stolto, millantatore nobile viennese e non averne nemmeno un briciolo di merito - se non un compenso ben adeguato? Ed ecco che con sapienza straordinaria Mozart infarcisce questa messa di citazioni tratte da lavori di altri compositori: il Kyrie è una parafrasi dal coro And with his stripes we are healed tratto dal Messiah di Handel; sempre da Handel si è ispirato il Requiem aeternam iniziale (dall'Ode funebre per la Regina Carolina) così come si trovano tracce del Requiem in do minore di Michael Haydn: il popolarissimo Confutatis si è fortemente ispirato alla Sinfonia di Venezia di Pasquale Anfossi; l'assolo di trombone del Tuba murim fa riferimento addirittura a due composizioni, una di Leopold Gassmann (un altro Requiem) e una di Andrea Luchesi; ancora François-Joseph Gossec (nel Lacrimosa) dalla sua Messe des morts con influenze da una Sinfonia in re minore (la stessa tonalità di questo Requiem) di Wilhelm Friedemann Bach.
Un lavoro frammentario quindi? No, perché la genialità di Mozart ha saputo armoniosamente mediare, mescolare stili di diversa natura in un lavoro che - probabilmente - sentiva un po' meno "suo" di tutti gli altri. Lo ha lasciato incompiuto, questo e vero, come è vero che fu la vedova Constanze ad affannarsi perché queste pagine avessero una forma compiuta e quindi poter riscuotere anche la restante metà del compenso del conte von Walsegg. E qui ancora misteri e molte confusioni: fu l'ultimo allievo di Mozart la persona prescelta per il completamento (tutto in gran segreto, per non irritare il committente) del Requiem, Franz Xavier Süssmayr. Dopo una prima rinuncia da parte di Süssmayr fu Joseph von Eybler (un ottimo compositore viennese) ad essere invitato a completare questo capolavoro. Dopo qualche mese di lavoro, anche Eybler si dà per vinto e la partitura (con molte parti già scritte da Eybler) torna da Constanze che assilla Süssmayr per l'immediato completamento. La cosa avverrà a scapito di una alterna qualità musicale del lavoro ma che, comunque, per almeno un secolo sarà quello principalmente eseguito in molte funzioni funebri di personalità di prestigio.
Lunedì 11 aprile 2011_04_11
Casa della Musica, ore 20.30
Ensemble Prometeo - Trio
Mario Caroli
Claude Hauri
Alfonso Alberti
Biglietteria presso la reception della Casa della Musica (P.le San Francesco, 1) il giorno stesso del concerto a partire dalle ore 10.
Biglietti: Intero € 10,00 - Ridotto € 5,00
A coloro che sottoscriveranno la FP Card 2011 verrà riconosciuto l'ingresso omaggio a tutti i concerti della rassegna.
Per maggiori informazioni:
Casa della Musica, tel. 0521 031170, www.lacasadellamusica.it
Fondazione Prometeo, tel. 0521 708899 - 0521 031128, www.fondazioneprometeo.org

Sede dei concerti:
Casa della Musica
P.le San Francesco, 1 - 43121 Parma
Tel. 0521 031170
www.lacasadellamusica.it

Continua il viaggio tra l'Ottocento e i giorni nostri con i concerti proposti dal programma di “Verso Traiettorie…”, la rassegna di musica moderna promossa dalla Casa della Musica in collaborazione con la Fondazione Prometeo: il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 11 aprile alle 20.30 nella Sala dei Concerti dell’Istituzione di piazzale San Francesco.
Protagonista l’Ensemble Prometeo, che nella sua formazione di trio composta da Mario Caroli al flauto, Claude Hauri al violoncello e Alfonso Alberti al pianoforte proporrà un concerto particolarmente ricco di interessanti partiture.

In particolare verranno eseguite di Kaija Saariaho (1952) Cendres (1998) per flauto in sol, violoncello e pianoforte, di Fabio Nieder (1957) Requiem für einen Namen (2010) per pianoforte – prima esecuzione assoluta, di Heitor Villa-Lobos (1887-1959) Assobio a játo (1950) per flauto e violoncello, di Toshiro Mayuzumi (1929-1997) Bunraku (1960) per violoncello, di Claude Debussy (1862-1918) il Prélude à l’après-midi d’un faune (1891-1894) nella trascrizione per flauto e pianoforte di Gustave Samazeuilh e infine di Nadir Vassena (1970) Cinque stanze buie (2009) per flauto, violoncello e pianoforte.
Sarà questa inoltre l’occasione di ascoltare, in formazione ridotta, l'Ensemble Prometeo, nuovo gruppo musicale costituito per iniziativa della Fondazione Prometeo e formato con il sostegno e la partecipazione dei principali ensemble italiani nonché di solisti italiani di chiara fama internazionale. Fin dalle prime produzioni (Sixteen Dances e Imaginary Landscapes di John Cage, Die Schachtel di Franco Evangelisti), l'Ensemble si propone di promuovere la musica contemporanea in Italia e all’estero, rivolgendo particolare attenzione all'impiego delle nuove tecnologie elettroniche.
In questo concerto sarà ancora presente al pianoforte Alfonso Alberti, ben conosciuto dal pubblico parmigiano anche per aver tenuto il concerto inaugurale della rassegna. Mario Caroli, flautista di fama internazionale, è il solista preferito dei più grandi compositori di oggi, in grado di eseguire il più classico dei concerti e la più ardita composizione contemporanea con lo stesso virtuosismo e la stessa vivida musicalità; per le sue interpretazioni, dotate di fantasia ed energia, la critica non ha esitato a parlare di lui in termini di "fenomeno". Anche lo svizzero Claude Hauri, attivo come solista e in varie formazioni cameristiche, primo violoncello dell'ensemble Algoritmo di Roma e dell'ensemble Nuovo Contrappunto di Firenze, ha sempre dedicato alla musica contemporanea una particolare attenzione che lo ha portato a lavorare con compositori quali Bussotti, Stroppa, Berio, Battistelli, Sciarrino, Ammann.

2011_04_09 CLAUDIO MORBO DIRIGE NABUCCO DI G.VERDI A CASALE MONFERRATO

Sabato 9 aprile 2011_04_09 ore 20.30
Teatro Municipale di Casale Monferrato
Giuseppe Verdi
Nabucco
Orchestra Sinfolario di Lecco, Regia Vincenzo Santagata, Corale “Francesco Tamagno”.
Direttore Claudio Morbo
Nabucco è la terza opera di Giuseppe Verdi e quella che ne decretò il successo. E' stata spesso letta come l'opera più risorgimentale di Verdi, poiché gli spettatori italiani dell'epoca potevano riconoscere la loro condizione politica in quella degli ebrei soggetti al dominio babilonese. Il cast si compone di voci notevoli e note, oltre al grndissimo basso che è arrivato da tokyo e attendevamo con gioia, ENRICO IORI in Zaccaria, ecco gli altri nomi di spicco : Nabucco-Massimiliano Fichera, Ismaele – Fabio Buonocore ( artista a cui Casale ha dato i natali), Abgaille – Maria Cristina Berardo, Fenena – Emanuela Barazia, IL sacerdote – Luca Banfo, Abdallo – Franco Berto , Anna – Anna Delfino.

Abbiamo intervistato il Maestro Claudio Morbo che è alla sua ennesima direzione di tal opera:“Nabucco è forse tra le opere di Verdi, quella di spirito più spiccatamente patriottico, pur affrontando una Ho vicenda lontana nel tempo e nello spazio. Certo che il pubblico milanese che vide alla Scala la prima di quest'opera indubbiamente percepì un immediato senso di partecipazione per la vicenda degli ebrei lontani dalla loro patria e si immedesimò nella loro nostalgia. E quando udirono Zaccaria gridare "sia morte allo stranier" non poterono sicuramente trattenere una sferzata di orgoglio, venendo a toccare un sentimento che covava sotto la cenere di una mal digerita occupazione austro-ungarica; continua Morbo - Pur essendo solo la terza opera composta da un Verdi che non aveva avuto la possibilità di frequentare regolari studi accademici, musicalmente è una miniera di elementi di straordinario interesse, che mescolano uno slancio che a momenti è un torrente di lava che travolge tutto e tutti nella sua forza dirompetne, e a momenti, pensiamo alla preghiera di Zaccaria accompagnata da sei violoncelli, tocca vette di grande raffinatezza che lasciano intravvedere gli straordinari risultati delle sue opere future. Inoltre dobbiamo ricordare che nel Nabucco, il coro, cioè il popolo, acquista una dimensione drammatica che raramente aveva impersonato nel melodramma italiano dell'800 (fatto salvo nelle opere serie di Rossini). Qui il popolo è veramente un personaggio, che soffre, si dispera e gioisce, al pari di Abigaille e di Nabucco, dotato di psicologia e di contorni caratteriali e quando, al colmo della nostalgia, intona il "Va pensiero" ci regala una di quelle pagine di teatro musicale destinate a rimanere conficcate indelebilmente nella memoria storica di un'intera nazione.”(intervista e foto isabella stefania gottardis – citare)Abbiamo incontrato il Maestro Morbo già tempo fa (www.claudiomorbo.it) per parlarci un po’ di sè un po’ di sé in un’intervista che troviamo on line su http://www.youtube.com/watch?v=1_9rgT64VmU ideazione isg theater (di isabella stefania gottardis).

Il direttore è sempre attivo sul territorio piemontese ma anche lombardo, tutta italia ed estero da anni . Citiamo solo alcune delle date ( le più importanti) ove lo abbiamo potuto ascoltare e VEDER DIRIGERE TUTTO A MEMORIA SENZA SPARTITO, UNA PARTICOLARITA’ DEI Più GRANDI DIRETTORI DEL MONDO per interagire meglio con orchestra e cantanti/coro e perché la musica pervade la sua mens da bambino, e date ove lo incontreremo nuovamente anche in occasione del 150° dell’Italia ove Verdi sarà la rappresentazione del risorgimento italiano.
27/11/2010 Borgo Dalmazzo concerto programma cameristico
21/01/2011 Nichelino Opera lirica Un ballo in maschera
05/02/2101 Casale Opera lirica Un ballo in maschera
09/04/2011 Casale Opera liricaNabucco


Lo attendiamo a fine maggio in altri concerti sinfonici e in anche nel circuito lirico della nostra regione e della Liguria con esecuzioni di La traviata, Il trovatore, Nabucco, Tosca, La bohème, Madama Butterfly, Cavalleria rusticana ed altri titoli ancora.

2011_04_10 Viaggio musicale intorno a Goya

Domenica 10 aprile 2011_04_10 ore 20.30
Milano, Palazzina Liberty
Milano Classica
XIX Stagione Concertistica 2010 – 2011
GOYA: RIFLESSIONE E RIVOLUZIONE
Viaggio musicale intorno a Goya

I. Gli inizi: fede e speranza
PADRE ANTONIO SOLER (1729-1783)
Apertura (Allegro)
Entrada (Allegro spiritoso)

JUAN FRANCÉS DE IRIBARREN (1699-1767)
Por aquel horizonte da Cantada al Nassimiento
Recitado – Aria (Allegro)

II. L’illusione della tranquillità e della nobiltà
LUIGI BOCCHERINI (1743-1805)
Pastorale (dal Quintetto n. 4 in re maggiore G 448)

VICENTE GARVISO
Polaca (por Carlos IV) (Andante allegretto)

III. La realtà della miseria e della degenerazione psichica
FRANCISCO COURCELLE (1702-1778)
Lamentación n. 2 del Viernes Santo (Adagio)

IV. Danza y diferencias: una celebrazione della vita
LUIGI BOCCHERINI
Allegro con vivacità (dal Quintetto n. 6 in sol maggiore G 450)
Grave – Fandango (dal Quintetto n. 4 in re maggiore G 448)

V. Majas y Majos
LUIGI BOCCHERINI
Allegro moderato (dal Quintetto n. 7 in mi minore G 451)

FERNANDO SOR (1778-1839)
Las mujeras y cuerdas
Si dices que mis ojos
El que quisiera amando
Muchacha, y la vergüenza
De amor en las prisiones

VI. La decadenza dell’impero e l’orgoglio nazionale
LUIGI BOCCHERINI
La ritirata de Madrid (Maestoso e lento) (dal Quintetto n. 8 in do maggiore G 453)

PABLO ESTEVE (1730?-1790?)
La Guía de Madrid (Allegretto)

VII. Maggio 1808: dolore, violenza, resistenza, rassegnazione
FERNANDO SOR
Prepárame la tumba
Cesa de atormentarme

FRANÇOIS DE FOSSA (1775-1849)
Allegro agitato – Lento sensibile sostenuto (dal Quartetto op. 19 n. 3)

VIII. Ultimi giorni: disperazione e speranza
LUIGI BOCCHERINI
Allegro assai (dal Quintetto n. 1 in re minore G 445)

Marta Almajano, soprano
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/04/marta-almajano-soprano.html
Richard Savino, chitarra barocca e direzione
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/04/richard-savino-chitarra-barocca-e.html
Orchestra da Camera Milano Classica

Si terrà alle 20.30 di domenica 10 aprile (e non come da tradizione alle 10.30 del mattino) il nuovo concerto della Stagione orchestrale di Milano Classica.
Il programma propone un doppio percorso: pittorico intorno all’opera di Francisco Goya, musicale intorno a pagine di autori che hanno segnato la storia della scuola musicale spagnola.

La Stagione da camera di Milano Classica torna domenica 17 aprile, come sempre alle ore 10.30 in Palazzina Liberty, con il concerto del duo Enrico Casazza violino e Carlo Balzaretti pianoforte. In programma pagine di Schumann e Brahms.

Domenica 8 maggio alle ore 10.30 programma “antico” per la stessa stagione con Michael Chance controtenore, Paul Beier liuto e Gianluca Capuano organo, che inanellano lavori di Luzzasco Luzzaschi, Cipriano de Rore, John Danyel, John Dowland, Claudio Monteverdi, Pierluigi da Palestrina

2011_04_20 Moni Ovadia ritorna a Teatro Libero

Teatro Libero Milano (Via Savona)
20, 21 e 22 aprile 2011_04_20, 2011_04_21, 2011_04_22
Moni Ovadia
IL REGISTRO DEI PECCATI
di e con Moni Ovadia
organizzazione Promo Music

PREZZI BIGLIETTI
Intero: 23,00 €
Under 26: 19,00€
Over 60 e possessori TP CLUB: 15,00€
allievi con carta TP CARD (prima e seconda replica): 2,00 €

ORARIO SPETTACOLI
da mercoledì a venerdì ore 21.00


ORARI E INFO  BIGLIETTERIA
Dal lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
da lunedì a venerdì fino alle ore 21.00
sabato dalle ore 18.30 alle 21.00
domenica dalle ore 14.00 alle 16.30
Tel. 02 8323126

PRENOTAZIONI

È possibile prenotare nelle seguenti modalità:
via e-mail scrivendo a biglietteria@teatrolibero.it
chiamando allo 02 8323126

Il registro dei peccati
Anche quest'anno Moni Ovadia torna in scena a Teatro Libero con uno spettacolo che celebra la fragilità umana e la sua bellezza
Il mondo raccontato da Marc Chagall nei suoi celeberrimi dipinti e disegni è una creazione della sua straordinaria fantasia di genio artistico o è esistito realmente? Il mondo e l’umanità che Chagall ha trasfigurato nella sua arte suprema è autenticamente esistito? Si, e fu un mondo vero, pulsante, fatto di esseri umani, troppo umani e, per questo, inadatti ad un pianeta posseduto dai demoni della violenza, del razzismo, del delirio nazionalista.
La spiritualità di quella gente della diaspora ebraica che vestiva in bianco e nero era davvero coloratissima, lo era con i colori del fervore estatico eppure quotidiano. Il linguaggio più autentico con cui si espressero quegli ebrei fu quello del khassidismo, la celebrazione della fragilità umana e della sua bellezza. In quella celebrazione si riconosce la maestà ineffabile del divino che non si vede, il cui nome è impronunciabile, e ciò nonostante con quel divino si intrattengono relazioni di familiarità e persino di prossimità irriverente, senza che questa contraddizione trascorra mai nella blasfemia. Quel divino che viene celebrato sì con la preghiera e con lo studio, ma anche con il canto, la danza, la narrazione e predilige l’umorismo.
Moni Ovadia conduce per mano lo spettatore verso un mondo straordinario che è stato estirpato dal nostro paesaggio umano e spirituale dalla brutalità dell’odio, ma che ci parla e ci ammaestra anche dalla sua assenza attraverso un’energia che pulsa in chi la sa ascoltare ed accogliere perché sente di potere costruire in sé, per sé e per l’altro un essere umano migliore, più degno e più consapevole del proprio statuto spirituale.
Il grande teologo cattolico Teillard de Chardin ha scritto:”noi non siamo esseri materiali che vivono un’esperienza spirituale, noi siamo esseri spirituali che fanno un’esperienza materiale”. Gli ebrei del khassidismo, come forse nessun altro nella terra d’Europa, hanno letteralmente incarnato, nel loro modo di vivere concreto e mistico, la straordinaria intuizione del grande teologo francese. Incontrare quel mondo, anche solo nel riverbero delle sue iridescenze, percepire i profumi della sua anima e ascoltarne la voce è un'esperienza indimenticabile che spiazza ogni ortodossia clericale e smaschera la miseria dei baciapile.

2011_04_08 Twentieth century e Puppets- '900 e Marionette

Venerdì 8 aprile 2011_04_08 ore  20.30
Atelier Carlo Colla e figli
via Montegani 35/1 Milano, Italy
Twentieth century & Puppets- '900 e Marionette
Programma musicale:

Igor Stravinskij: Suite italienne per vl e pf
Igor Stravinskij: Tango per pf
Maurice Ravel: Ma mère l'Oye per pf a 4 mani
Carlo Durando: Scena VII da Cenerentola (pf a 4 mani)
Danilo Lorenzini: Ouverture per "Gerolamo finto orso" e scena da "La lampada di Aladino"

Luca Ciammarughi e Danilo Lorenzini, pianoforte
Jacopo Ciammarughi, violino
http://www.classicaviva.com/LucaCiammarughi.htm
I Venerdì dell'Atelier: Quattro appuntamenti con marionette e musica dal vivo
Indagare il mondo delle marionette non significa soltanto aprire uno spaccato sulla cultura e sulla società del passato e del presente ma, soprattutto, sconfiggere l’errata convinzione che vuole relegare questi straordinari personaggi di legno a spettacolo “per i più piccini”. Basterebbe analizzare l’attenzione che sempre (sino alla seconda guerra mondiale) la censura ebbe per questo genere di spettacolo. Con “I Venerdì dell’Atelier” si vuole riportare l’attenzione su particolari momenti del grande repertorio della “Carlo Colla e Figli” spaziando dal mondo del melodramma a quello del balletto e della commedia, a dire quale importante fucina per il Teatro Gerolamo in più di mezzo secolo di attività e quale preziosa testimonianza artistica e culturale rappresenti la “Carlo Colla e Figli” oggi nel panorama teatrale milanese. L’incontro con Danilo Lorenzini, avvenuto nel 1977 con la ripresa del Ballo Excelsior e proseguito felicemente negli anni seguenti offre l’opportunità di piacevoli serate dove siano protagonisti la musica, il canto e le marionette.

2011_04_12 Requiem a due voci al Duomo di Milano

Martedì 12 aprile 2011_04_12 ore 19,30
Duomo di Milano
Piazza Duomo, Milano
Le Voci della Città
PASQUA 2011

Secondo ciclo 12 aprile – 6 maggio 2011


Giuseppe Verdi
Requiem
Nella versione per organo e pianoforte del 1874
Francesco Attesti, pianoforte
Matteo Galli, organo
Ingresso Euro 12 comprensivo di visita alle terrazze

http://www.concertodautunno.it/100000-varie/101023-verdi-requiem.htm

Durante le festività Pasquali, Milano accoglie un importante flusso turistico internazionale, e diventa luogo di riscoperta da parte degli stessi milanesi, che ritrovano il piacere di vivere nuovamente la città, con i suoi monumenti e le sue tradizioni. I giorni di Pasqua esprimono una grande intensità spirituale che viene enfatizzata da questo percorso musicale e di riscoperta della Città che contribuisce a ritrovare luoghi d’arte di valore assoluto. Gli appuntamenti proposti da questa rassegna sono il frutto di una sinergica e preziosa collaborazione fra varie realtà milanesi, dalla Veneranda Fabbrica del Duomo, alla Basilica di Sant’Ambrogio, al Touring Club Italiano, all’Instituto Cervantes, alle Basiliche di San Vittore e di San Lorenzo. Si tratta di un cartellone innovativo, che vede la presenza di eventi musicali dal profondo significato spirituale collocati anche nei giorni intensi della Settimana Santa. Nei giorni seguenti la Pasqua la rassegna prosegue con una due giorni promossa in collaborazione con il Consolato Generale dei Paesi Bassi che vede protagonista la Cattedrale con il suo organo a cui fa seguito uno spettacolo itinerante di organi da strada che arriveranno appositamente dall’Olanda, per la prima volta nel nostro Paese. Si tratta di un percorso in musica che contribuisce a proiettare l’identità di Milano in una dimensione internazionale attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Letizia Moratti, Sindaco di Milano
Alessandro Morelli, Assessore Turismo, Marketing Territoriale, Identità

2011_05_03 Arcimboldi dantesco in musica

Il Teatro degli Arcimboldi ospiterà Inferno e Cantica II, prime due parti di una trilogia ispirata alla Divina Commedia: un doppio spettacolo che porta sulla scena un caleidoscopio di immagini tratte dai più famosi canti dell’opera dantesca, creando un mondo dove il reale e il virtuale si intrecciano.
Il progetto porta la firma di Emiliano Pellisari, regista e coreografo, ideatore già di Daimon, Nogravity e Comix. 

dal 3 al 8 maggio 2011_05_03
INFERNO
dal 10 al 15 maggio 2011_05_10
CANTICA II
 

STRAORDINARIE OFFERTE: 
Acquistando il biglietto per entrambi gli spettacoli sarà possibile avvalersi di una speciale promozione per i posti di platea.
I carnet sono disponibili presso le biglietterie del Teatro degli Arcimboldi, tel. 02 64 11 42 212/214 e del Teatro Dal Verme, tel. 02 87205201
Visita subito i canali su myspace e facebook per usufruire di una straordinaria offerta per i posti di platea, affrettati i posti sono limitati! 

Inoltre acquistando il biglietto per entrambi gli spettacoli sarà possibile avvalersi di una speciale promozione.
I carnet sono disponibili presso le biglietterie del Teatro degli Arcimboldi, tel. 02 64 11 42 212/214 e del Teatro Dal Verme, tel. 02 87205201

Martedì 12 aprile ore 18
Teatro Dal Verme
INCONTRO CON EMILIANO PELLISARI

Le Macchine teatrali e la tradizione del teatro delle Meraviglie 
L’autore Emiliano Pellisari si soffermerà sul suo particolare linguaggio scenotecnico che affonda le radici nel Seicento (ad esempio, il recupero delle illusioni create dalle macchine catottriche). 
L’incontro è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. 
Per partecipare scrivere a pomeriggi@ipomeriggi.it Per maggiori informazioni su tutte le promozioni della Stagione visita i nostri canali myspacee facebook

2011_ Concorso per cantanti lirici Spiros Argiris

DODICESIMA EDIZIONE DEL PREMIO SPIROS ARGIRIS DEDICATO AI GIOVANI CANTANTI LIRICI.
In un momento storico dove i Teatri tagliano e cancellano questa manifestazione sarzanese aggiunge opportunità di crescita e di cultura.
Oltre al Concorso e ai diversi eventi che accompagnano la competizione, quest’anno si riconferma la MASTERCALSS EUROPEA con una bellissima sorpresa con questa nuova edizione: il corso tenuto dal maestro ENZO DARA sarà finalizzato ad un’opera “IL BARBIERE DI SIVIGLIA” DI GIOACHINO ROSSINI.
Quest’ultima novità chiude il ciclo voluto dal DIRETTORE ARTISTICO SABINO LENOCI (direttore della RIVISTA L’OPERA) che da sempre si è battuto perché il concorso non fosse solo fine a se stesso ma che potesse essere un momento formativo sia per i concorrenti sia per gli spettatori.
Senza togliere nulla al CONCORSO che vanta un MONTEPREMI DI 18.000 EURO, di cui 8.000 AL VINCITORE, ma non solo premi in denaro, infatti, il TEATRO CARLO FELICE DI GENOVA darà una scrittura per la prossima stagione selezionato direttamente dal SOVRINTENDENTE GIOVANNI PACOR, mentre L’OPERA DI SOFIA ospiterà un evento con i migliori del Concorso selezionati direttamente dal direttore artistico.
Fiore all’occhiello per il 2011 è la MASTER CLASS EUROPEA “IL BARBIERE DI SIVIGLIA”dove i migliori candidati europei potranno partecipare COMPLETAMENTE SPESATI IN TUTTO ad una master che li porterà ad ANDARE IN SCENA, una settimana intensa tra corsi e prove di scena, studio al pianoforte e con orchestra, prove d’insieme e di regia…UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI CANTANTI LIRICI!

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: