Conversazioni al Museo Archeologico di Gambolò

CONFERENZE DI ARCHEOLOGIA
OTTOBRE – NOVEMBRE 2011
Museo Archeologico Lomellino, Gambolò, Piazza Castello
Sala conferenze
Venerdì 28 ottobre 2011_10_28 ore 21.15
Jiroft, Iran sudorientale:
alla scoperta di una civiltà sconosciuta

Prof. Massimo Vidale
Dipartimento di Archeologia, Università di Padova

Nel 2001, una disastrosa alluvione del fiume Halil ha casualmente esposto presso la cittadina iraniana di Jiroft (Provincia di Kerman) una serie di ricche tombe risalenti alla seconda metà del 3° millennio a.C. E' stato l'inizio di un saccheggio generalizzato durato per mesi, terminato solamente quando le forze di sicurezza di Tehran hanno fermato gli scavi clandestini e sequestrato migliaia di preziosi manufatti destinati a finire all'estero.
Oggi molti di quegli oggetti, esposti nei musei di Tehran, Kerman e Jiroft ci parlano di una civiltà remota e dimenticata ma estremamente raffinata. Dieci anni di scavi regolari, praticati sia sui tell (colline archeologiche) della regione, sia sui cimiteri ormai distrutti dai clandestini, hanno fornito le prime affidabili informazioni scientifiche.
Sono venuti in luce i resti di possenti murature in mattone crudo, di case private, di quartieri abitati da artigiani delle pietre semipreziose e del metallo, statue in argilla cruda dipinta a colori vivaci, centinaia di impronte di sigillo con immagini e simbologie sconosciute. Sono state scoperte tavolette con una enigmatica e ancora intraducibile scrittura geometrica.
I vasi in clorite di questa nuova civiltà mostrano complesse scene mitologiche che potrebbero essere legate a patrimoni mitologici confluiti in seguito nelle narrazioni bibliche e nelle successive tradizioni zoroastriane. Secondo i filologi potrebbe trattarsi dell'antico paese di Marhashi, che nei contemporanei testi cuneiformi della Mesopotamia è descritto come il più ricco partner politico e commerciale, e in potenza come un pericoloso avversario, dei re della Terra tra i due Fiumi.

Info: assarcheolom@libero.it

Nessun commento:

Posta un commento