2010_08_04 MAM Milano Arte Musica Enrico Baiano, clavicembalo

MAM Milano Arte Musica
IV edizione
a Milano, dal 29 luglio al 27 agosto 2010
Mercoledì 4 agosto 2010_08_04 ore 21
Chiesa di San Sepolcro (Pinacoteca Ambrosiana) Piazza San Sepolcro 1, Milano
J. S. Bach: Lo splendore del clavicembalo

Enrico Baiano, clavicembalo

PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Toccata in sol minore, BWV 915: [Presto], adagio, allegro, adagio Fuga
Suite inglese V in mi minore, BWV 810:
Prélude
Allemande
Courante
Sarabande
Passepied I & II
Gigue
Toccata in mi minore, BWV 914: [Andante], un poco allegro; Adagio, Fuga (allegro)
Fantasia e Fuga cromatiche in re minore, BWV 903: Fantasia, recitativo; Fuga
Toccata in Re maggiore, BWV 912: [Presto], allegro; Adagio, Fuga; Con discrezione, Fuga
Il terzo concerto della IV edizione di Milano Arte Musica vedrà come protagonista il clavicembalo. Enrico Baiano, uno dei migliori clavicembalisti italiani, eseguirà un programma interamente dedicato a brani di Johann Sebastian Bach. L'appuntamento si tiene nella splendida chiesa di San Sepolcro (piazza San Sepolcro 1) presso la Pinacoteca Ambrosiana (veneranda istituzione creata dal cardinale Federico Borromeo e protagonista oggi di un ampio programma di rinnovamento).
Accanto a celebri composizioni come la Fantasia Cromatica e la V Suite Inglese, Enrico Baiano propone tre delle sette Toccate cembalistiche di Bach, opere giovanili nelle quali il compositore esplora le possibilità dello strumento facendo riferimento a modelli collaudati come Buxtehude e la scuola nord-tedesca e la tradizione italiana del concerto.
In tutte e tre le Toccate sono evidenti le influenze del cosiddetto Stylus fantasticus, nel quale passaggi virtuosistici, libere cadenze e sezioni in forma di recitativo si alternano a pagine rigorosamente contrappuntistiche ed a movimenti allegri nella forma del concerto.
Una curiosità: il tema della fuga conclusiva della Toccata in mi minore è identico a quello di una fuga di Benedetto Marcello, conservata manoscritta nella biblioteca del Conservatorio di Napoli.
La Fantasia cromatica rappresenta uno tra gli esempi più alti dello stile libero ed improvvisativo che Carl Philipp Emanuel Bach descrive nel capitolo "Della libera fantasia" nel suo trattato dedicato alla tastiera: il compositore non è soggetto a nessun vincolo tematico o ritmico e la coerenza della composizione è tutta racchiusa nel percorso "affettivo" che suggerire all'ascoltatore.
La Suite inglese in mi minore è aperta come le altre da un ampio e brillante Preludio in stile fugato cui fa seguito la consueta serie delle danze nelle quali traspare tutta l'arte bachiana in grado di dare a queste forme una profondità ed una ricchezza senza precedenti nella storia della musica per tastiera.
Biglietti posto unico 10 euro in vendita sul posto, 40 minuti prima di ogni concerto, secondo disponibilità
Per informazioni: Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano - Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it - sito www.lacappellamusicale.com

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