2009 09 23 MiTo = Ives, Copland e Daugherty

Mercoledì 23 settembre 2009 ore 21 – Teatro Dal Verme, Milano
Posto unico numerato 10 euro
Nel Bicentenario della nascita di Abraham Lincoln
Concerto con musiche di Ives, Copland e Daugherty
 
Programma:
 
Charles Ives (1874-1954)
The Unanswered Question
 
Aaron Copland (1900-1990)
Lincoln Portrait
Voce recitante Letizia Moratti, Sindaco di Milano
 
Michael Daugherty (1954)
Letters from Lincoln
Prima esecuzione europea
 
Igor Stravinsky (1882-1971)
The Star - Spangled Banner (versione 1944)
 
Stephan Genz, baritono
 
Filarmonica'900 del Teatro Regio di Torino
Jan Latham-Koenig, direttore
 
Continua, dopo la Tavola rotonda del pomeriggio, l'omaggio per il bicentenario della nascita di Abraham Lincoln, il presidente americano che pose fine alla schiavitù e che influenzò, insieme ad altri uomini, letterati e filosofi, lo sviluppo della nazione americana per tutto il Novecento fino ad oggi.
A questo valoroso uomo politico, artisti e compositori non di rado hanno rivolto la loro attenzione. Il concerto di mercoledì 23 settembre, alle ore 21 al Teatro Dal Verme, esemplifica il pensiero americano attraverso le musiche di Charles Ives, Aaron Copland e Micheal Daugherty.
Prima dell'esecuzione dei brani, Umberto Ceriani reciterà in lingua italiana i testi di Abraham Lincoln.
 
The Unanswered Question (La domanda senza risposta), il più famoso lavoro di Charles Ives, risale al 1906 e formava, assieme a Central Park in the Dark, un dittico intitolato Two Contemplations. Dopo una revisione della partitura nel 1908 ne nacque una versione per orchestra tra il 1930 e il 1935. Lo scopo di questa miniatura musicale, definita dall'autore un cosmic landscape (Paesaggio cosmico), mirava a esprimere il disagio dell'uomo moderno nei confronti del mondo. La tromba, che rappresenta in questo caso l'eroe, pone una domanda sull'esistenza destinata ad essere senza risposta nel silenzio degli archi.
 
Lincoln Portrait di Aaron Copland dello stesso anno di Credo in US di Cage eseguita il 21 settembre nella Basilica di  San Marco di Milano, venne composta e commissionata nel 1942 durante lo sforzo patriottico della Seconda Guerra mondiale. La composizione utilizza estratti dei più importanti documenti su Lincoln e come materiale sonoro alcune canzoni folk del periodo della guerra di secessione. La recitazione dei testi è affidata alla voce di Letizia Moratti, Sindaco di Milano.
 
Commissionato quest'anno dall'Orchesta Sinfonica di Spokane, con i fondi del Bruce Ferden Fund for New Music in occasione del bicentenario della nascita di Abraham Lincoln, Letters from Lincoln di Michael Daugherty, prende spunto dalle lettere del 16esimo presidente americano, ma a differenza della composizione di Copland, quella che emerge in questo caso è una figura meno ufficiale e più sfaccettata in cui ampio spazio viene dedicato alla vita privata. I testi di Lincoln sono cantati dal baritono Stephan Genz.
 
The Star - Spangled Banner (La bandiera adorna di stelle) è l'inno nazionale americano, che venne rivisitato da Stravinsky nel 1944 come segno della sua appartenenza alla cultura americana. L'esecuzione venne però censurata dalla Filarmonica di Boston in ossequio ad una legge che impediva l'armonizzazione dell'inno.
 
Con il sostegno di AON
In collaborazione con Piccolo Teatro di Milano –Teatro d'Europa
 
Filarmonica '900 del Teatro Regio di Torino
La Filarmonica '900 del Teatro Regio di Torino è un'associazione fondata nel 2003 su iniziativa dei professori d'orchestra del Teatro Regio, si compone degli elementi dell'intero corpo d'orchestra del teatro d'opera ed ha al suo attivo sei stagioni sinfoniche.
La Filarmonica '900 accoglie l'eredità dell'Orchestra del Teatro Regio la cui storia (lunga 270 anni) s'intreccia con quella di famosi artisti, a partire da Arturo Toscanini, Giacomo Puccini, Richard Strauss, Maria Callas, sino a Renata Tebaldi, Giuseppe Di Stefano, Placido Domingo e Luciano Pavarotti, solo per citarne alcuni.
Con originalità la Filarmonica '900 si propone di esplorare l'estrema varietà della musica del Novecento, inserendo nel proprio repertorio - accanto ai capolavori di sempre - i grandi lavori della musica sinfonica del ventesimo secolo, riservando una particolare attenzione ai punti d'incontro tra l'idea di musica "colta" e i nuovi linguaggi che ad essa si sono opposti (ma anche confrontati ed infine mescolati); il jazz, la musica per film e la musica popolare.
Nasce così un ricco repertorio formato, in buona parte, dalle opere dei grandi autori del novecento (Mahler, Strauss, Ravel, Prokof'ev, Berg, Copland, Respighi e Sostakovic), alternate a progetti originali, e talvolta inediti, scaturiti dall'incontro meno prevedibile tra i generi. Per fare qualche esempio ricodiamo il progetto Gershwin's World di Herbie Hancock, Poulenc con Stefano Bollani, la partecipazione al restauro di famose colonne sonore originali quali, da ultimo, Cabiria di Pastrone, eseguita dal vivo durante la proiezione del film.
Altra importante realizzazione è stato il Progetto Rota-Casella incentrato intorno alla figura di due compositori italiani del '900, per certi versi trascurati ma di altissimo profilo; progetto che ha dato esito - insieme ad una serie di concerti - ad un progetto discografico.
All'insegna dell'eclettismo sono le numerose collaborazioni con artisti di diversa estrazione musicale quali Herbie Hancock, Salvatore Accardo, Stefano Bollani, Hubert Soudant, Enrico Dindo, Jan Latham-Koenig, Leo Nucci, Dietfried Bernet, Uri Caine, Nicola Piovani, Steven Mercurio, Timothy Brock, Natalia Gutman, Julian Kovatchev, Richard Galliano e Ute Lemper.
Dal 2006 Jan Latham-Koenig ricopre l'incarico di primo Direttore ospite. Nel 2007 si segnala la prima uscita discografica della Filarmonica '900, con un CD dedicato a Francis Poulenc, realizzato da Jan Latham-Koenig e Stefano Bollani al pianoforte. Questa incisione è stata accolta favorevolmente dalla critica internazionale; il BBC Music Magazine le ha riconosciuto come punteggio il "5 Stars".
La Filarmonica '900 è già stata gratificata da tre partecipazioni consecutive al Festival Internazionale Settembre Musica MITO  ed ha al suo attivo importanti scritture internazionali: nell'estate 2004 al Festival Berlioz in Francia (con Laurent Petitgirard e il pianista Jean Philippe Collard); nell'agosto 2005 al noto Festival di Santander, in Spagna (tre concerti con Renée Fleming, Roberto Scandiuzzi e Jan Latham-Koenig); nel 2006 al Rumanian Atheneum di Bucarest-Romania e nell'agosto 2008 al Festival di Muerten-Svizzera (tre concerti diretti da Jan Latham-Koenig e Kaspar Zhender).
Un posto particolare nell'attività della Filarmonica '900 spetta alla registrazione di colonne sonore; collaborazione con il compositore Ezio Bosso che ha permesso la registrazione di musiche per due film di Andrea Porporati: Il dolce e l'amaro e Le ali.
Nel gennaio 2009 la Filarmonica '900 ha registrato la Prima Sinfonia di Ezio Bosso Oceans.

Stephan Genz, baritono
Il baritono tedesco Stephan Genz è nato a Erfurt e ha ricevuto la sua prima formazione musicale come corista nella chiesa di San Tommaso a Lipisa.
Ha proseguito gli studi vocali con Hans-Joachim Beyer al Conservatorio di Lipsia, con Mitsuko Shirai e Hartmut Hall al Conservatorio di Karlsruhe e con Dietrich Fischer-Dieskau ed Elisabeth Schwarzkopf.
Si è quadagnato l'attenzione internazionale ricevendo premi e partecipando a prestigiosi concorsi quali l'International Johannes Brahms Competition ad Amburgo e l'International Hugo Wolf Competition di Stoccarda.
Le compagnie d'opera con le quali Stephan Genz si è esibito includono: le Staatsoper di Berlino e di Amburgo, l'Opéra Bastille di Parigi, il Théatre des Champs-Elysées e il Théatre du Chatelet, il Teatro alla Scala, l'Opera di Losanna e quella di Strasburgo, la Semperoper di Dresda e il Festival di Aix-en-Provence.
Ha collaborato con molti direttori, quali Myung-Whun Chung, Marcus Creed, Gerd Albrecht, Daniel Harding, Philippe Herreweghe, Thomas Hengelbrock, Gustav Kuhn, Sigiswald Kuijken, Jesus Lopez-Cobos, Fabio Luisi, Georges Prêtre, René Jacobs, Giuseppe Sinopoli, Kurt Masur e Nikolaus Harnoncourt.
Ha tenuto, inoltre, concerti negli Stati Uniti, nel Sud America, in Canada, e in tutta Europa. Il suo repertorio include i Requiem di Brahms e di Fauré (entrambi anche incisi), i Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler e quasi tutta la letteratura concertistica per baritono lirico. Ha ottenuto un notevole successo interpretando il War Requiem di Britten con James Judd e l'Orchestre National de Lille di Parigi.
Nel 1999 gli è stato conferito il Premio Brahms a Schleswig-Holstein, e nel 2000 è stato nominato "Giovane Artista dell'anno" dalla critica musicale belga.
Nel 2006/2007 ha fatto il suo debutto orchestrale nel Nord con Ein deutsches Requiem di Brahms insieme alla Indianapolis Symphony Orchestra diretta da Mario Venzago.
Forse ancor più stimato come liederista di primo rango, Genz è stato ospitato alla London's Wigmore Hall, al Concertgebouw di Amsterdam, alla New York's Frick Collection e alla Alice Tully Hall, così come dalle maggiori rassegne liederistiche di Philadelphia, Berkeley, Ann Arbor, Washington, Cleveland, Montréal, Colonia, Bruxelles, Parigi, Firenze, Aix-en-Provence, Tokyo e Feldkirch.
Le sue registrazioni liederistiche hanno meritato alcuni fra i più alti riconoscimenti dell'industria discografica, fra i quail il Timbre de Platine, il Diapason d'or, e - per la sua incisione dei Lieder di Beethoven (Hyperion) - il Gramophone Award e il Preis der Deutschen Schallplattenkritik.
 
Jan Latham-Koenig, direttore
Nato in Inghilterra, Jan Latham-Koenig è un vero europeo, avendo origini francesi, danesi e polacche. Ha studiato al Royal College of Music di Londra ed ha iniziato la sua carriera come pianista. Ha vinto numerosi premi, sia pianistici che di direzione d'orchestra, quali il "Gulbenkian Fellowship".
Nel 1976 fonda un versatile ensemble che porta il suo nome, con il quale esplorare originali sentieri musicali; ma nel 1982 decide di dedicarsi completamente alla direzione d'orchestra e debutta alla Radio Scandinava.
Contemporaneamente comincia ad esplorare il repertorio dell'opera italiana. Nel 1988 esordisce in modo sensazionale con Macbeth all'Opera di Stato di Vienna, e dal 1991 diviene suo Primo Direttore ospite, dirigendo qui circa cento spettacoli.
Dirige regolarmente nei più grandi teatri d'opera inclusi il Covent Garden, l'Opéra Nationale di Parigi e i teatri di Berlino, Amburgo, Roma, Lisbona e Santiago in Cile. Dal 1989 al 1992, è stato Direttore musicale dell'Orchestra di Porto, da lui fondata su richiesta del governo portoghese.
Jan Latham-Koenig è molto richiesto come Direttore ospite. Ha diretto le maggiori orchestre del mondo: in America (la Los Angeles Philharmonic e la St Paul Chamber Orchestra), in Giappone (l'Orchestra Sinfonica della città di Tokyo e l'Orchestra Sinfonica di Tokyo), in Francia (l'Orchestre Philharmonique de Radio France e l'Orchestre National Bordeaux Aquitaine), in Germania (la Filarmonica di Dresda, i Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino e le orchestre Westdeutscher Rundfunk, Mitteldeutscher Rundfunk e Sudwestfunk) e nell'Europa del Nord (la Filarmonica della Radio Olandese), la Filarmonica di Rotterdam, le orchestre delle Radio danesi e svedesi e la Filarmonica di Stoccolma).
Dirige regolarmente le migliori orchestre italiane. Nel 2001 è stato molte volte ospite dell'Accademia di Santa Cecilia a Roma per una serie di concerti con l'esecuzione dei Concerti per Pianoforte e Orchestra di Beethoven con Evgeny Kissin. Altri importanti appuntamenti del 2001 hanno incluso un ritorno al Teatro Municipal in Santiago (dove ha diretto la première cilena di Peter Grimes) e al Teatro Colón di Buenos Aires.
Dal 1997 al 2002 Jan Latham-Koenig è stato Direttore Muiscale sia dell'Orchestre Philharmonique de Strasbourg che dell'Opéra National du Rhin.
Fra le produzioni più importanti di quel periodo ricordiamo Turandot, Elektra e il balletto Il Principe delle Pagode. La sua produzione di Les dialogues des carmélites ha vinto il premio Claude-Rostand come migliore produzione di Opera Regionale (1999), ed anche il Diapason d'or come migliore opera video (2001). Altre produzioni a Strasburgo includono il Macbeth, La bohème, Peter Grimes, Tristan und Isolde, Pelléas Mélisande, Die tote Stadt di Korngold e Carmen.
Nel 1999 ha portato l'Orchestre Philarmonique de Strasbourg al Barbican di Londra per un concerto di Gala in celebrazione del 50° anniversario del Consiglio dell'Europa; è in seguito ritornato a Londra con l'Opéra du Rhin per Les dialogues des carmélites al BBC Proms. Fra le alrtre produzioni operistiche ricordiamo Venus und Adonis di Henze (Genova), Tosca (Parigi), Les dialogues des carmélites e Jenufa (Copenaghen) e I Lombardi alla prima crociata (Santiago del Cile).
Dal gennaio 2004 Latham-Koenig è Direttore Artistico del Cantiere Inernazionale d'Arte di Montepulciano e della Young Janacek Philharmonic, e nel gennaio 2005 è stato nominato Direttore Musicale del Teatro Massimo a Palermo. È stato fra i pochi inglesi ad ottenere un simile incarico in un grande teatro italiano; nel 1990 ha anche ricoperto l'incarico Direttore Ospite Principale del Teatro dell'Opera di Roma.
Nel 2006 è stato nominato Direttore Ospite Principale della Filarmonica '900 del Teatro Regio di Torino ed è stato anche l'anno del suo ritorno al Tetaro La Fenice di Venezia; dal novembre è Direttore Musicale al Teatro Municipal di Santiago del Cile, dove la sua prima produzione è stata Tristan und Isolde, seguita da un' acclamata Zauberflöte. Nel 2007 ha diretto una riuscita produzione di Beatrice et Benedicte al Chicago Opera Theater, La piccola volpe astuta alla Deutsche Oper di Berlino, Lohengrin a Mosca e una produzione di Pelléas et Mélisande all'Opera Society canadese.
Ha inciso un CD con la Filarmonica '900 del Teatro Regio dedicato a Poulen, eletto "CD del mese" dal periodico BBC Music Magazine.
 
Per informazioni:
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725
www.mitosettembremusica.it

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