2009 08 18 Milano Arte Musica Ensemble Stile Antico


Milano Arte Musica III edizione
a Milano, dal 29 luglio al 26 agosto 2009
Basilica di Santa Maria della Passione
Via Conservatorio 16, Milano
Martedì 18 agosto 2009 ore 21
"Il Cantico dei Cantici"
Musiche di Guerrero, Palestrina, de Victoria
Ensemble Stile Antico
Biglietti posto unico 10 euro
Sul posto, 40 minuti prima di ogni concerto, secondo disponibilità
Sono disponibili offerte per gruppi e carnet per più concerti (per informazioni tel. 02.76317176)
Prevendite (diritto di prevendita Euro 1,80):
Circuito Vivaticket www.vivaticket.it
Call Center 899 666 805 (da lunedì a venerdì 8-20, sabato 8-13, dall'estero +39.0445.230313) servizio a pagamento
Milano Arte Musica è la rassegna musicale organizzata dall'Associazione Culturale La Cappella Musicale e dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità, con il sostegno della Banca Popolare di Milano, che offre all'estate milanese 8 appuntamenti concertistici in 5 diverse sedi, alcune delle quali poco conosciute dal pubblico, inseriti nell'iniziativa "la bella Estate di Milano" del Comune di Milano.
Martedì 18 agosto (ore 21) la Basilica di Santa Maria della Passione ospiterà – per il sesto appuntamento della III edizione di Milano Arte Musica – il concerto vocale a cappella dell'ensemble inglese Stile Antico, uno dei migliori gruppi vocali emergenti (a fianco di Sting nel tour con musiche di John Dowland "Songs from the Labyrinth") con un programma dedicato a elaborazioni musicali su testi tratti dal Cantico dei Cantici delle diverse scuole musicali rinascimentali (Gombert, Palestrina, Guerrero, de Victoria tra gli altri).
Il libro veterotestamentario del Cantico dei Cantici rappresenta uno dei più alti esempi di poesia d'amore nella storia della letteratura: pittura, scultura e musica si sono ispirate ad esso per oltre due millenni. Canto d'amore che le tradizioni ebraica e cristiana hanno letto in chiave allegorica, come descrizione del legame amoroso e mistico, del rapporto tra l'anima e Dio, tra Cristo e la Chiesa, visione profetica della figura della vergine Maria.
I brani in programma propongono un itinerario nella polifonia rinascimentale che mostra come il rinnovato fervore mistico post-tridentino abbia avuto una forte influenza nelle arti: il perfetto equilibrio raggiunto tra testo e musica, nonché la complessa elaborazione contrappuntistica delle partiture di autori come Palestrina, Guerrero, de Victoria, si rivestono di significati simbolici ed esoterici. Nei secoli successivi queste composizioni saranno additate come le forme più compiute di musica sacra.
PROGRAMMA: Polifonia sensuale dalle corti dell'Europa Rinascimentale
Jacob Clemens non Papa Ego flos campi
Giovanni Pierluigi da Palestrina Osculetur me
Gregoriano Dum esset rex
Francisco Guerrero Surge propera
Nicolas Gombert Quam pulchra es
Gregoriano Alleluia. Tota pulchra es
Francisco Guerrero Ego flos campi
Tomás Luís de Victoria Vadam et circuibo
Orlandus Lassus Veni dilecte mi
Giovanni Pierluigi da Palestrina Nigra sum
Gregoriano Laeva ejus
Jean Lhéritier Nigra sum
Rodrigo Ceballos Hortus conclusus
Gregoriano Speciosa facta es
Sebastián de Vivanco Veni, dilecte mi
Francisco Guerrero Trahe me post te
Gregoriano Jam hiems transit
Tomás Luís de Victoria Vidi Speciosam
Stile Antico
Soprani Helen Ashby, Kate Ashby, Rebecca Hickey, Laura Ashby
Contralti Emma Ashby, Eleanor Harries, Carris Jones
Tenori Jim Clements, Andrew Griffiths, Benedict Hymas
Bassi Will Dawes, Oliver Hunt, Matthew O'Donovan
E' un ensemble di giovani cantanti inglesi, oramai affermatosi tra le più originali ed emozionanti nuove voci nel campo. Vincitore nel 2005 della Early Music Network International Young Artists' Competition, il gruppo è molto richiesto per concerti e registrazioni esclusivamente per Harmonia Mundi.
Il loro disco di debutto Music for Compline ha ottenuto recensioni superlative, vincendo il diapason d'Or de l'année, il Choc du Monde de la Musique, e guadagnando una nomination per la cinquantesima edizione dei GRAMMY Awards.
La seconda incisione di Stile Antico, Heavenly Harmonies, ha ricevuto il Preis der deustchen Schallplattenkritik e il Diapason d'Or.
Il terzo disco del gruppo, Cantico dei Cantici, è uscito in aprile 2009 con lodi travolgenti, tra cui un "Editor's Choice" in Classic FM Magazine (luglio 2009).
Lavorando senza un direttore, i membri di Stile Antico provano e si esibiscono come musicisti da camera, ognuno contribuendo artisticamente al risultato musicale.
Il loro repertorio spazia dalla gloriosa eredità dei compositori dell'Inghilterra dei Tudor ai lavori delle scuole fiamminghe e spagnole e alla musica del primo Barocco.
Sono appassionati della necessità di comunicare con il loro pubblico, combinando una programmazione premurosa con performance dirette ed espressive.
Sono inoltre impegnati nello sviluppo del loro lavoro educativo, per cui hanno ricevuto sostanziosi finanziamenti dalla National Lottery tramite l'Arts Council d'Inghilterra.
Stile Antico è apparso ampiamente nel Regno Unito, inclusi i Summer Music Festivals di York, Birmingham, Beaminster, City of London e Lake District; il gruppo ha trasmesso numerose volte su BBC Radio 3, e ha tenuto corsi alla 2007 Dartington International Summer School.
Durante il 2007 hanno collaborato intensivamente con Sting nel suo progetto Songs from the Labyrinth, eseguendo songs con liuto di John Dowland, e alla fine del 2008 hanno portato il loro progetto in tour per la seconda volta, in Australia e in Estremo Oriente. Nel 2008 il gruppo ha avuto il suo debutto europeo in Belgio (Festival di Musica Antica di Bruges), Francia (Rencontres Musicales di Vézelay), e Olanda (Festival di Musica Antica di Utrecht).
Nel 2009 Stile Antico apparirà al Reading Concert Hall, Whitehall Banqueting House, York Early Music Festival, Three Choirs festival, e in Europa al Concertgebouw di Amsterdam, De Singel (Belgio), Al Bustan Festival, Festival di Musica Antica di Granada, e Rheingau Musik Festival.
Stile Antico ha debuttato in Nord America a giugno 2009 al Boston Early Music Festival, e per l'occasione il New York Times li ha salutati come "validi concorrenti per i Tallis Scholars".

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