2009 06 14 George Dandin di Molière al Castello di Pomerio di Erba


Il Laboratorio di Teatro "Gianfranco Mauri" dell'Accademia dei Licini presenta
domenica 14 giugno 2009 ore 21 al Castello di Pomerio di Erba
"George Dandin" di Molière

Personaggi e interpreti
George Dandin, contadino: Diego Pileggi
Angelique, moglie di George Dandin: Valentina Bogani
Monsieur de Sotenville, padre di Angelique: Simone Mauri
Madame de Sotenville, madre di Angelique: Gabriella Carpani
Lubin, popolano: Filippo Prina
Claudine, serva di Angelique: Giusy Ciceri
Clitandre, nobile amante di Angelique: Gabriele Mazzucchelli
Colin, servitore di George Dandin: Sara Sanvito
Un postino: Stefano Pozzoli

Regia
Christian Poggioni

Scene e costumi
Aurélie Borremans

La commedia di Molière è il primo di una serie di appuntamenti che comporranno la rassegna teatrale "Ricordando Isabella...". Lo spettacolo, promosso dall'Accademia dei Licini e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Erba, sarà interpretato dagli allievi del Laboratorio diretti da Christian Poggioni.
Dopo L'Inferno di Dante Alighieri, applaudito nell'estate 2008 da circa mille spettatori, il Laboratorio di Teatro "Gianfranco Mauri" prosegue il suo percorso di studio sui testi di grandi autori classici.
Quest'anno gli allievi della scuola, diretta da Christian Poggioni, interpreteranno la commedia di Molière, George Dandin. Lo spettacolo, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Erba e dall'Accademia dei Licini, sarà messo in scena il 14 giugno alle 21 nella suggestiva corte del Castello di Pomerio di Erba.
In questa commedia Molière ebbe la genialità di prendersi in giro attraverso i suoi personaggi: nel 1668 l'autore stesso interpretò il protagonista.
Il contadino benestante George Dandin sposa la nobile damigella Angelique de Sotenville per l'ingenua ambizione al titolo nobiliare, ricevendo in cambio solo la cronica infedeltà della moglie. In un crescendo di scene esilaranti per il pubblico, ma drammatiche per Dandin, il protagonista vive diverse vicissitudini: diventa confidente di quanti cospirano contro di lui, viene bastonato dalla moglie, osserva la fedifraga negare l'evidenza ogni volta con successo e addirittura assiste impotente alla propria cornificazione. Alla fine, messo fuori casa e fuori gioco da una sposa che non lo ama e che non ritiene di dover essere fedele a un marito che non si è scelta, Dandin non può far altro che lamentarsi della malasorte con l'unico interlocutore rimastogli: il pubblico.
Lo spettacolo è il primo di tre rappresentazioni che gli allievi del Laboratorio metteranno in scena nell'ambito della rassegna teatrale "Ricordando Isabella...", dedicata alla memoria di Isabella Molteni, già presidente dell'Accademia dei Licini. Il festival proseguirà poi con La congiura dei poeti, recital di poesia italiana dal 200 al 500 (29 giugno) e Goldoni e gli zanni della commedia dell'arte, spettacolo basato sui canovacci della Commedia dell'Arte e sulle opere di Goldoni (21, 22 e 23 luglio, Parco di Villa San Giuseppe a Erba). Info: www.teatrolicinium.it

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